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STUDI MILITARI
La cerimonia della consegna della fregata Carabiniere alla Marina Militare a Genova il 28 aprile 1968
(Fototeca dell’Ufficio Storico della Marina Militare, Roma)
da 324 millimetri posizionati ai lati dello scafo sotto il ponte di volo, un lancia-
bas (ovvero un lanciatore per le bombe antisommergibili) a canna singola
Whitehead K 113 a prora dietro l’impianto sopraelevato da 76 millimetri e un
elicottero medio in configurazione antisom. L’equipaggio era di 264 uomini (126) .
Al momento dell’entrata in servizio la Carabiniere e l’Alpino vennero asse-
gnate alla IX Squadriglia Fregate della I Divisione Navale con base alla Spezia
costituendo la seconda generazione di fregate portaelicotteri della Marina mili-
tare italiana. All’epoca della loro realizzazione vennero considerate fra le miglio-
ri unità a livello mondiale della loro categoria e, sviluppando i concetti già tra-
dotti in pratica con le fregate della classe “Carlo Bergamini”, costituirono un
eccellente esempio di unità polivalente con dislocamento contenuto, buona
tenuta del mare e costi di esercizio limitati.
(126) Giorgio GIORGERINI, Augusto NANI, Almanacco storico delle navi militari italiane. La Marina e le
sue navi dal 1861 al 1995, cit., pp. 448-449.
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