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LE NAVI DELLA REGIA MARINA E DELLA MARINA MILITARE CON IL NOME CARABINIERE



               alcuni velivoli bimotore Grumman S2F, dopodiché le navi della Marina militare
               effettuarono  dal  9  all’11  una  sosta  nella  base  navale  francese  di  Tolone.  La
               seconda  esercitazione,  denominata  “Transex”,  ebbe  come  teatro  le  acque  di
               fronte alla Spezia e vide coinvolte il 16 ottobre le fregate Carabiniere, Castore,
               Cigno, la corvetta Farfalla, i sommergibili Enrico Dandolo ed Enrico Toti e il battello
               subacqueo britannico Valiant (130) .
                     Tre  giorni  dopo  questa  attività  addestrativa,  il  19  ottobre,  presso  la
               Banchina Scali dell’Arsenale militare marittimo della Spezia si svolse la cerimo-
               nia della consegna della bandiera di combattimento alla fregata, vessillo che fu
               offerto dall’Associazione Nazionale Carabinieri.
                     All’evento presenziarono il capo di Stato maggiore della Marina, l’ammi-
               raglio di squadra Virgilio Spigai in rappresentanza del Ministro della difesa, il
               generale di Corpo d’armata Luigi Forlenza, Comandante generale dell’Arma,
               l’ammiraglio di divisione Giovanni Ciccolo, facente funzioni di Comandante in
               capo  del  Dipartimento  militare  marittimo  dell’Alto  Tirreno,  la  signora  Ines
               Marignetti D’Acquisto, madrina del varo e il dottor Augusto Bianco prefetto
               della Spezia.
                     Gli onori furono resi dalla Fanfara dipartimentale e da una compagnia di
               formazione composta da marinai e carabinieri, questi ultimi in grande uniforme
               storica.
                     La cerimonia iniziò con la benedizione della bandiera di combattimento
               da parte di monsignor Luigi Corazza, vicario generale dell’Ordinariato militare,
               che poi officiò la Santa Messa, dopodiché presero la parola il generale di divi-
               sione della Benemerita in congedo Efisio Anedda, presidente dell’Associazione
               Nazionale  Carabinieri,  il  capitano  di  fregata  Mario  Porta,  Comandante  della
               Carabiniere e infine l’ammiraglio di squadra Spigai.
                     Il  Capo  di  Stato  maggiore  della  Marina  nel  suo  discorso,  rivolgendosi
               all’equipaggio della fregata, disse “Accettate la Bandiera di Combattimento con
               un impegno sublime di fede, un impegno di alta responsabilità che trascende di
               molto la formalità e la retorica. Nel vostro caso specifico sappiate che l’impe-
               gno  dato  è  particolarmente  impegnativo  in  quanto  il  motto  che  leggo  sulle
               vostre sovrastrutture è un qualcosa che rappresenta l’obbligo di riammettere
               una tradizione di fedeltà e devozione alla Patria in pace e in guerra, nella buona
               e  nell’avversa  fortuna  che  costituiscono  il  massimo  della  tradizionalità
               dell’Arma dei Carabinieri” (131) .


               (130) Attività della Squadra Navale durante il mese di ottobre, in Notiziario della Marina, XVI (1969), 11,
                     pag. 14.
               (131) Riportato  in  Consegna  della  bandiera  di  combattimento  alla  fregata  portaelicotteri  Carabiniere,  in
                     Notiziario della Marina, XVI (1969), 10, pag. 15.

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