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STUDI MILITARI
La sosta nella base ligure durò solamente una decina di giorni perché
dall’11 al 24 febbraio la Carabiniere partecipò ad un’ancora più grandiosa e arti-
colata esercitazione chiamata “Safari” diretta dal Comandante in capo della
Squadra navale. Per l’occasione furono impiegati, insieme alla Carabiniere, gli
incrociatori Andrea Doria, Caio Duilio e Giuseppe Garibaldi, i cacciatorpediniere
Impavido, Impetuoso, Indomito, Intrepido e San Giorgio, le fregate Alpino, Canopo,
Cigno, Margottini, Virginio Fasan, i sommergibili Alfredo Cappellini, Attilio Bagnolini,
Enrico Tazzoli, Enrico Toti e Lazzaro Mocenigo, le motocannoniere della I
Squadriglia, i dragamine del IV Gruppo dragaggio, le navi trasporto Andrea
Bafile ed Etna, velivoli antisom e dell’Aeronautica Militare e il Battaglione San
Marco (134) .
Alla metà del mese di marzo la zona di Tangeri fu sconvolta da devastanti
inondazioni che causarono molti danni e perdite di vite umane e il nostro
Governo, per dimostrare la vicinanza alla popolazione marocchina, decise insie-
me alla Croce Rossa Italiana, di inviare un carico di aiuti consistente in duemi-
lacinquecento coperte, quattordici quintali di latte e vestiario per cinquecento
persone.
L’incarico di trasportare tale materiale fu affidato alla Carabiniere che, sem-
pre al comando del capitano di fregata Porta, giunse a Tangeri il 19 marzo. Alla
cerimonia di consegna degli aiuti, che si svolse a bordo della fregata, interven-
nero il dottor Armando Rota, console generale d’Italia a Tangeri e Mohamed
Moatasim, governatore della provincia, entrambi i quali, nelle loro allocuzioni,
misero in luce il forte legame che univa i loro due Paesi.
Al rientro in Italia dalla missione il capo di Stato maggiore della Marina,
l’ammiraglio di squadra Virgilio Spigai, volle inviare un messaggio di apprez-
zamento al personale della Carabiniere per “[…] la prontezza nell’esecuzione
dell’ordine impartito con brevissimo preavviso, la disciplina e lo spirito di
sacrificio dell’Equipaggio nelle operazioni di imbarco e di sbarco del materiale,
l’impeccabile comportamento dello Stato maggiore e dell’equipaggio nei con-
tatti protocollari e privati avvenuti nel corso della sosta a Tangeri
dell’Unità” (135) .
In aprile la Carabiniere e le fregate Aldebaran e Altair, l’incrociatore lanciamis-
sili e portaelicotteri Andrea Doria e la nave scuola Palinuro, al comando dell’ammi-
raglio di divisione Luigi Tomasuolo, si ormeggiarono a Cagliari per svolgervi
un’attività di rappresentanza in occasione della “Giornata della Gente del
Mare” rivolta soprattutto agli studenti delle scuole medie e superiori.
(134) Attività della Squadra Navale durante il mese di febbraio, in Notiziario della Marina, XVII (1970), 3,
pag. 4.
(135) Riportato in La fregata “Carabiniere” trasporta a Tangeri i soccorsi per gli alluvionati del Marocco, in
ivi, pag. 17.
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