Page 223 - Rassegna 2021-3
P. 223
LE NAVI DELLA REGIA MARINA E DELLA MARINA MILITARE CON IL NOME CARABINIERE
La fregata Carabiniere fu pronta per il varo il 30 settembre 1967 e il nuovo
Comandante generale della Benemerita, il generale di corpo d’armata Carlo
Ciglieri, nel messaggio che scrisse per l’occasione riportò che “Il 30 settembre
p.v. in Riva Trigoso, avrà luogo il varo di una modernissima Fregata della
Marina militare, che sarà battezzata con il nome di ‘Carabiniere’, per perpetuare
una tradizione iniziata nel 1910 - con un cacciatorpediniere di uguale nome
rimasto in servizio fino al 1924 [sic] - e proseguita poi nel 1938 con un altro
cacciatorpediniere andato in disarmo nel 1965.
Dobbiamo essere grati, miei Carabinieri, alla nostra Marina militare per
aver voluto ancora ricordare il nostro nome affidandolo a questa Sua nuova,
moderna unità che, nel recare in mari e porti lontani il segno del Tricolore, unirà
idealmente le condizioni dei marinai a quelle dei carabinieri, entrambi - se pure
in settori differenti - vigili guardiani della sicurezza della nostra Patria, cui dedi-
cano continuamente loro stessi con abnegazione silenziosa e totale.
Questa attestazione di colleganza costituisce, oltre agli elevati valori ideali
che l’hanno ispirata, anche un cameratesco riconoscimento di simpatia e di
apprezzamento da parte di tutti i Marinai per l’attività che, durante 87 anni, i
Carabinieri hanno esplicata nei compiti ad essi affidati e svolti con piena parte-
cipazione alla vita della nostra Marina militare.
Carabinieri! Uniti con tutto il nostro spirito alla Marina militare, nell’im-
minenza del varo della bella nuova unità di cui anche noi andiamo gloriosi, rav-
viviamo oggi nel nostro cuore il calore dei sentimenti più affettuosi e fraterni
verso i marinai italiani e rivolgiamo il nostro commosso saluto alla gloriosa
Bandiera della Marina che vediamo attorniata da quanti donarono generosa-
mente in guerra ed in pace la vita sui mari per il bene dell’Italia.
È con questo auspicio che porgo al Signor Capo di Stato maggiore della
Marina il ringraziamento più profondo e al Signor Comandante della Fregata,
agli ufficiali, sottufficiali e marinai, componenti dell’equipaggio, il fervido saluto
augurale mio e dell’intera Arma dei Carabinieri” (122) .
Il giorno del varo a Riva Trigoso erano presenti l’onorevole Mario Marino
Guadalupi, Sottosegretario alla difesa in rappresentanza del ministro Roberto
Tremelloni, il generale Ciglieri Comandante generale dell’Arma e l’ammiraglio
di squadra Alessandro Michelagnoli, Capo di Stato maggiore della Marina, che
nel discorso che pronunciò ricordò il legame che univa la Forza armata alla
Benemerita:
“La nuova Fregata, oggi varata a Riva Trigoso, verrà battezzata con un
nome caro agli Italiani: ‘Carabiniere’, che fu già quello di due cacciatorpediniere
(122) Riportato in La fregata portaelicotteri “Carabiniere” varata a Riva Trigoso, in Notiziario della Marina,
XIV (1967), 10, pag. 2.
221

