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OPZIONI DI GESTIONE FORESTALE PER IL CONTRASTO
E L’ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
ESEMPI DI CARATTERISTICHE BOSCHIVE, INDIRIZZI DI PIANIFICAZIONE FORESTALE E ORIENTAMENTI
SELVICOLTURALI ATTI A FAVORIRE IL CONTRASTO E L’ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
Caratteristiche boschive ➣ complessità della composizione dendrologica e della
struttura orizzontale e verticale dei soprassuoli.
Indirizzi di pianificazione forestale ➣ calibrato aumento della biomassa legnosa e, in taluni
boschi coetanei, allungamento del turno, con conse-
guente maggiore accumulo di sostanza organica nel
suolo e produzione di assortimenti legnosi di mag-
giori dimensioni e ciclo di vita più lungo;
➣ aumento della resistenza e della resilienza rispetto ai
disturbi, con particolare riferimento a quelli associati
a eventi estremi: ciò non riguarda solamente il caso
dei danni da vento o da incendi, ma va esteso anche
alle problematiche biotiche, a esempio alle sempre
più massive gradazioni di lepidotteri defogliatori e
scolitidi e all’aumentato rischio di deperimento in
querceti e castagneti.
Orientamenti selvicolturali ➣ riduzione della superficie unitaria delle tagliate a
raso;
➣ conservazione di una copertura continua nel tempo
anche se temporaneamente più rada;
➣ agevolazione della rinnovazione naturale (teorica-
mente cogliendo anche l’opportunità di favorire,
entro certi limiti, specie arboree e genotipi locali più
adattabili ai cambiamenti climatici);
➣ diradamenti che riducono la competizione per le
risorse ambientali (a esempio, in ambiente mediter-
raneo possono ridurre l’esposizione dei popolamenti
forestali al rischio di aridità, sebbene l’effetto sia di
durata relativamente limitata);
➣ modalità di taglio, concentramento ed esbosco del
legname a basso impatto ambientale (le utilizzazioni
forestali asportano carbonio che non ricade al suolo
dove la sua decomposizione aumenterebbe la respi-
razione dell’ecosistema; al contempo, però, la conti-
nua asportazione di nutrienti può deprimere la cre-
scita nel lungo termine), tali da favorire la conserva-
zione degli elementi minerali (a esempio, evitando o,
comunque, limitando il più possibile sistemi di uti-
lizzazione di tipo whole tree) e da limitare il compat-
tamento del suolo e l’erosione superficiale.
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