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DOTTRINA
Di sicuro i primi passi sono stati mossi ma, nemico del progresso resta il
pericoloso laissez faire di chi ritiene nefasta ogni forma di restrizione della libertà
di stampa che dovrebbe lasciare il posto alla ragionata fissazione di limiti nor-
(53)
mativi e azioni di contenimento ai vari livelli, rifuggendo dall’uso di appros-
(54)
simazioni conoscitive che anticipano un verdetto sociale capace di travolgere
(55)
definitivamente la sfera individuale, addirittura innanzi ad un esito di proscio-
glimento .
(56)
(53) Cit., A. SCALFATI in: Un ciclo giudiziario “travolgente”: “l’essere informati non è prerogativa
senza limiti”.
(54) Cit., E. AMODIO in Estetica della giustizia penale. Prassi, media, fiction, pag. 145.
(55) Vedi E. AMODIO: “I titoli e gli occhielli sono le chiavi di lettura della notizia, espressa nella
sintesi di una frase perentoria e tagliente che consuma nel suo circolo chiuso l’intero conte-
nuto informativo del pezzo. La funzione non si esaurisce solo nel calamitare l’attenzione, ma
si manifesta nell’esonerare i suoi destinatari dalla fatica di leggere o seguire tutto il servizio,
sul presupposto che ciò che meritava di essere conosciuto viene appreso dalla intitolazione”.
Numerosi gli esempi, tra i tanti, con riferimento all’omicidio di Yara Gambirasio, “Bossetti
incastrato da suo furgone”, (Libero, 2 marzo 2015).
(56) A. SCALFATI, A ruthless juridical dynamic, Processo penale e giustizia, n. 4, 2016.
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