Page 197 - Rassegna 2021-1
P. 197

LE NAVI DELLA REGIA MARINA E DELLA MARINA MILITARE CON IL NOME CARABINIERE



               l’ammiraglio  Andrew  Browne  Cunningham,  aveva  pianificato  l’Operazione
               “M.A.5” per proteggere con la sua formazione due convogli mercantili che si
               trovavano a Malta e che dovevano evacuare parte della popolazione civile del-
                                                                     l’isola  per  evitare  che
                                                                     rimanesse  coinvolta
                                                                     nel conflitto . Le due
                                                                                 (41)
                                                                     flotte  vennero  indivi-
                                                                     duate  dagli  aerei  da
                                                                     ricognizione  contrap-
                                                                     posti  la  mattina  dell’8
                                                                     luglio e, mentre la for-
                                                                     mazione  della  Regia
                                                                     Marina  aveva  iniziato
                                                                     la navigazione di ritor-
                                                                     no dopo aver assolto il
                                                                     compito  di  scortare  il
                                                                     convoglio  a  Bengasi,
                                                                     quella  britannica  fu
                                                                     attaccata  da  bombar-
                                                                     dieri italiani che colpi-
               L’ammiraglio  di  squadra  Inigo  Campioni,  responsabile  della  I
               Squadra  Navale  e  comandante  superiore  in  mare  durante   rono  con  un  ordigno
               l’Operazione “T.C.M.”                                 l’incrociatore  leggero
                     (Fototeca dell’Ufficio Storico della Marina Militare, Roma)  Gloucester .
                                                                              (42)
                     Difesa-Marina. Direzione Generale degli Ufficiali e dei Servizi Militari e Scientifici. Divisione
                     IIa. Sezione IVa. Matricola Ufficiali. Corpo Stato Maggiore Generale. Estratto matricolare
                     dell’Ammiraglio  di  Squadra  (deceduto)  Campioni  Inigo  figlio  di  Oscar  e  di  Pamela
                     Torcigliani nato il 14 novembre 1878 a Viareggio provincia di Lucca”.
               (41)  The National Archives (d’ora in poi TNA), ADM 199, busta 1048: copia delle istruzioni diramate
                     dall’Office of  Commander-in-Chief, Mediterranean Station al Vice Admiral Malta, al Senior British Naval
                     Officer Canal Area, al Rear Admiral First Battle Squadron, al Rear Admiral Commanding Third Cruiser
                     Squadron, al Rear Admiral Alexandria, ai Captains della 2  Destroyer Flotilla, della 10  Destroyer Flotilla,
                                                                               th
                                                            nd
                     della 14  Destroyer Flotilla, della First Submarine Flotilla, all’Officer Commanding No. 201 Group RAF,
                          th
                     ai Commanding Officers H.M. Ships Warspite, Malaya, Royal Sovereign, Ramilles, Eagle, Capetown, Caledon,
                     Orion, Neptune, Liverpool, Gloucester, Dainty, Diamond, Decoy, Defender, Nubian, Mohawk, Janus, Juno,
                     Jervis, Hyperion, Havock, Hero, Hereward, Hostile, Hasty, Ilex, Imperial, ai Commanding Officers degli
                     H.M.  Submarines  Rorqual,  Parthian,  Phoenix,  Proteus,  Pandora,  Otus,  Olympus,  Oswald,  Osiris,  ai
                     Commanding Officers H.M.A. Ships Sydney, Stuart, Waterhen, Vampire e Voyager redatte sulla Warspite
                     il 1° luglio 1940, con n. di protocollo Med. 0749/12 e avente oggetto “Operation M.A. Five”.
               (42)  La bomba, oltre a danneggiare seriamente la plancia del Gloucester, causò la morte di sette
                     ufficiali, fra i quali il capitano di vascello Frederick Rodney Garside comandante dell’incro-
                     ciatore, e tre rimasero feriti; inoltre decedettero altri undici membri dell’equipaggio e sei
                     ebbero necessità di cure mediche, vedi ivi: allegato n. 2 al rapporto dell’ammiraglio Andrew
                     Browne Cunningham al Secretary of  the Admiralty, redatto a bordo della Warspite il 29 gennaio
                     1941, con n. di protocollo Med. 0112/00212/16 e avente oggetto Operation M.A.5 and action
                     with Italian Fleet off  Calabria, 9  July, 1940.
                                           th
                                                                                        195
   192   193   194   195   196   197   198   199   200   201   202