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LEGISLAZIONE




             g) accertare la congruità della normativa vigente e della conseguente azione dei pub-
             blici  poteri,  indicando  le  iniziative  di  carattere  normativo  o  amministrativo  ritenute
             opportune per rendere più coordinata e incisiva l’iniziativa dello stato, delle regioni e
             degli enti locali e più adeguate le intese internazionali concernenti la prevenzione delle
             attività criminali, l’assistenza e la cooperazione giudiziaria, anche al fine di costruire
             uno spazio giuridico antimafia al livello dell’unione europea e di promuovere accordi in
             sede internazionale;
             h) verificare l’adeguatezza e la congruità della normativa vigente e della sua attuazione
             in materia di sistemi informativi e banche di dati in uso agli uffici giudiziari e alle forze
             di polizia ai fini della prevenzione e del contrasto della criminalità organizzata di tipo
             mafioso;
             i) indagare sul rapporto tra mafia e politica, sia riguardo alla sua articolazione nel terri-
             torio e negli organi amministrativi, con particolare riferimento alla selezione dei gruppi
             dirigenti e delle candidature per le assemblee elettive, in relazione anche al codice di
             autoregolamentazione  sulla  formazione  delle  liste  elettorali,  proposto  dalla
             commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associa-
             zioni criminali, anche straniere, istituita dalla legge 19 luglio 2013, n. 87, con la relazio-
             ne approvata nella seduta del 23 settembre 2014, sia riguardo alle sue manifestazioni
             a livello nazionale che, nei diversi momenti storici, hanno determinato delitti e stragi di
             carattere politico-mafioso;
             l) accertare e valutare la natura e le caratteristiche dei mutamenti e delle trasformazioni
             del  fenomeno  mafioso  e  di  tutte  le  sue  connessioni,  comprese  quelle  istituzionali,
             approfondendo, a questo fine, la conoscenza delle caratteristiche economiche, sociali
             e culturali delle aree di origine e di espansione delle organizzazioni criminali, con par-
             ticolare riguardo:
             1) alle modalità di azione delle associazioni mafiose e similari mediante condotte cor-
             ruttive, collusive o comunque illecite;
             2) agli insediamenti stabilmente esistenti nelle regioni diverse da quelle di tradizionale
             inserimento e comunque caratterizzate da forte sviluppo dell’economia produttiva;
             3)  all’infiltrazione  all’interno  di  associazioni  massoniche  o  comunque  di  carattere
             segreto o riservato;
             4) ai processi di internazionalizzazione e cooperazione con altre organizzazioni crimi-
             nali finalizzati alla gestione di nuove forme di attività illecite contro la persona, l’am-
             biente, i patrimoni, i diritti di proprietà intellettuale e la sicurezza dello stato, anche con
             riferimento al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di armi, alla promozione
             e allo sfruttamento dei flussi migratori illegali e al commercio di opere d’arte;
             m) valutare la penetrazione nel territorio nazionale e le modalità operative delle mafie
             straniere e autoctone tenendo conto delle specificità di ciascuna struttura mafiosa e
             individuare, se necessario, specifiche misure legislative e operative di contrasto;
             n) indagare sulle forme di accumulazione dei patrimoni illeciti e sulle modalità di inve-
             stimento e riciclaggio dei proventi derivanti dalle attività delle organizzazioni criminali
             e accertare le modalità di difesa dai condizionamenti mafiosi del sistema degli appalti
             e dei contratti pubblici disciplinato dal codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legi-
             slativo 18 aprile 2016, n. 50, e della realizzazione delle opere pubbliche;
             o) verificare l’impatto negativo, sotto i profili economico e sociale, delle attività delle
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