Page 81 - Rassegna 1-2016
P. 81

FORMAZIONE ESPERIENZIALE.
           L’ESEMPIO DELL’OUTDOOR TRAINING NELL’ARMA DEI CARABINIERI

      La società ha subito infatti un mutamento globale, trasformandosi da
«società industriale», centrata sulla produzione in serie di beni materiali a «post-
industriale», imperniata sulla produzione di beni immateriali: valori, informa-
zioni e conoscenze.

      Si è avuta così l’esigenza da parte delle organizzazioni di spostare le pro-
prie attenzioni sulla centralità della «conoscenza» spesso unica fonte di vantaggi
competitivi e stabili. Dunque, vi è stata una propensione a sostituire la disponi-
bilità delle materie prime con la conoscenza, quale variabile strategica.

      La storia della conoscenza umana risale alla Grecia classica ed era il tema
centrale dell’epistemologia(1) cioè della filosofia e della teoria della conoscenza.
L’interesse per questo tema ha fatto sì che fossero numerosi i contributi nella
letteratura sull’economia.

      Gli esponenti principali di questa tendenza sono Peter Drucker, Alvin
Toffler, James Brian Quinn e Robert Reich, i quali hanno annunciato l’avven-
to di una nuova società, denominata da Drucker «società della conoscenza(2)».

      Ognuno di essi ha dato una propria visione al termine “conoscenza”.
      Da Toffler che ha eletto la conoscenza come fonte di potere e come fat-
tore chiave dei cambiamenti a Quinn che condivide con Drucker l’idea per cui
il potere economico e produttivo dell’impresa moderna risiederebbe nelle
capacità intellettuali ben più che negli impianti, nelle tecnologie e nelle strut-
ture. Dunque, questi autori sono concordi nell’affermare che il ruolo della
conoscenza non è semplicemente quello dell’ennesima risorsa accanto alle
componenti tradizionali della produzione, ma la sola risorsa significativa nel
nostro tempo.
      L’attitudine di considerare la conoscenza come la sola fonte in grado di
creare valore, ha reso necessario mettere in primo piano l’elemento umano, in
quanto sono le persone che la possiedono e sono in grado di crearne di
nuova.

(1) - I. NONAKA, H. TAKEUCHI, The knowledge-creating company. Creare le dinamiche dell’innovazione,
      Guerini e Associati, Milano, 1997, pag. 50, citano Russel (1961, 1989), Moser e Nat (1987) e
      Jordan (1987), per quanto concerne la storia dell’epistemologia occidentale.

(2) - P. DRUCKER in The knowledge-creating company, pag. 83, sostiene che in una «società della cono-
      scenza» la risorsa economica fondamentale non è più rappresentata dal capitale né dalle risorse
      naturali e neppure dal lavoro, ma dalla «conoscenza» e dai «soggetti» che la generano.

                                                                                           79
   76   77   78   79   80   81   82   83   84   85   86