Page 170 - Rassegna 1-2016
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STUDI GIURIDICI

      Una lettura attenta permette di riflettere sull’attualità della premessa e sul fatto
che, nonostante gli innumerevoli cambiamenti politici e sociali con i quali l’Arma
dei carabinieri si è dovuta confrontare, essa sia rimasta, nel corso del tempo, costan-
te e fedele a se stessa. Le pagine che seguono vogliono proporre una vera e propria
parafrasi psicologica della premessa al RGA, con l’obiettivo di coniugare i principi
da essa espressi con teorie, modelli ed enunciati descritti nella letteratura psicologica
classica e contemporanea, alla luce dell’approccio psicodinamico, cognitivo-com-
portamentale e della psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

Capo I

                                  “Il presente regolamento detta le norme sull’addestramento e
                                  sul funzionamento del servizio istituzionale (parte prima e
                                  seconda); sull’ordinamento degli uffici e delle caserme (parte
                                  terza); sull’organizzazione del servizio di caserma (parte
                                  quarta); sulle visite ai comandi dipendenti (parte quinta); sui
                                  trasferimenti e destinazioni (parte sesta); sulla disciplina
                                  (parte settima); sugli assegni speciali (parte ottava). La scuola
                                  ufficiali Carabinieri, la scuola sottufficiali Carabinieri, le
                                  scuole allievi ed i comandi Carabinieri per la Marina e per
                                  l’Aeronautica osservano inoltre i propri regolamenti interni”.

      Quello che a una prima lettura potrebbe sembrare soltanto un elenco di
principi normativi che verranno via via approfonditi nel Regolamento, in un
processo organizzativo può assumere un significato ben diverso, arrivando a
essere identificato come parte costituente dell’intera ossatura del Regolamento.

      Esistono regole di comunicazione efficace, sia scritta che parlata, in grado
di influire positivamente sul livello di coinvolgimento del lettore o ascoltatore;
secondo Peter Meyers e Shann Nix(1) una di queste regole riguarda la costruzione
di un’architettura comunicativa(2), che agevoli il lettore nella comprensione del

(1) - MEYERS, P., & NIX, S. (2012), As We Speak: How to make your point and have it stick, Atria
      Paperback, New York.

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