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CAPITOLO 1
LA CONTRAFFAZIONE, NOZIONI GENERALI
1.1 La contraffazione nell’ordinamento nazionale
La contraffazione è un fenomeno multiforme, variegato e plurioffensivo, che,
comunque, non esisterebbe se non affondasse le proprie radici nella famosa legge di mercato
della domande e dell’offerta . Si tratta di un circolo vizioso, che si alimenta in maniera
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autonoma. L’Istituto Piepoli S.p.a. ha pubblicato una serie di dati che sono a parere della
scrivente molto indicativi di un trend che evidenzia un fenomeno, o una mancanza, quasi
culturale, e insita nella popolazione. Il 60% della popolazione, in larga misura del centro Italia,
compra prodotti contraffatti, il 45% approfitta dei periodi di vacanza e di viaggio per porre in
essere la condotta. Secondo questi studi, i prodotti maggiormente contraffatti sono capi
d’abbigliamento, nella misura del 35%, borse, 30%, cinture e occhiali, 21%. Il dato
preoccupante, tuttavia, è che un rilevante 30% della popolazione ritiene che acquistare merce
contraffatta non sia una condotta lesiva per l’economia e per la propria sicurezza, rifugiandosi
nel comune, quanto letale, non trovarvi niente di male. Secondo Transcrime, invece, il 93% di chi
acquista merce contraffatta ne è consapevole, il 75% è consapevole della natura criminale della
condotta, ma solo il 17% riesce a intravedere il nesso con la criminalità organizzata e lo
sfruttamento di lavoro nero .
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Le cause di un fenomeno così dilagante, da sempre, possono essere dunque di natura
sociologica, socio-economica e culturale . La contraffazione, poi, oltre ad essere causata da una
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pluralità di fattori, è anche una condotta di tipo plurioffensivo, poiché lede i beni giuridici di più
categorie di soggetti passivi. Lede innanzitutto le imprese produttrici, ma lede in secondo luogo
anche il consumatore, che, più o meno consapevolmente, e in maniera più o meno dolosa, si è
avvicinato a merce contraffatta.
La contraffazione ha delle ripercussioni dirette sulle imprese, in termini di perdite
finanziarie, di perdita di quote di mercato, costi d’intelligence, incremento di spese necessarie
per la comunicazione ai consumatori sulle problematiche correlate al falso, incremento delle
1 Cfr. ALTIERO, GNONI, MARINELLI, TATTA, Strategie di contrasto alla contraffazione, Roma, 2015.
2 Cfr. ALTIERO, GNONI, MARINELLI, TATTA, Strategie di contrasto alla contraffazione, Roma, 2015.
3 Cfr. ALTIERO, GNONI, MARINELLI, TATTA, Strategie di contrasto alla contraffazione, Roma, 2015.
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