Page 90 - Quaderno 2017-12
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Quando il teste è un minore, in generale, vanno tenuti in considerazione in modo
prioritario i suoi bisogni a discapito di quelli dell’intervistatore.
In uno scenario tanto delicato e complicato, una realtà di assoluto interesse,
sviluppatasi in tempi relativamente recenti, è rappresentata dal Reparto Analisi
Criminologiche dell’Arma dei Carabinieri , reparto specializzato il cui personale è costituito
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da psicologi, sociologi, analisti, criminologi. Il Reparto si articola in tre Sezioni: sezione
analisi, competente alla formulazione ed allo studio delle analisi ambientali e sociologiche;
sezione psicologia investigativa, dedita all’elaborazione e realizzazione dei supporti criminologici
da un punto di vista psicologico; e sezione atti persecutori, competente sugli aspetti analitici e
vittimologici relativi alla violenza di genere ed alle vittime vulnerabili.
Il lavoro sinergico delle tre Sezioni è incentrato prevalentemente sui reati violenti, sui
crimini efferati, sessualmente finalizzati, seriali, dinamitardi o incendiari ma con matrice
diversa da quella terroristica o di criminalità organizzata, sui reati di violenza di genere come
atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e violenza domestica, ed infine sui reati a danno di
vittime vulnerabili con particolare attenzione verso i minori vittime di abuso o testimoni di
reato.
Il Reparto nel suo complesso, per costituzione, esperienza, ed in virtù del personale
che lo costituisce è in grado di fornire supporto specializzato sia in materia di analisi
vittimologiche e crimino-genetiche, sia al fine di generare ipotesi crimino-dinamiche, oltre ad
assistenza nell’escussione dei testimoni e nella valutazione delle testimonianze. Quando non
è possibile avvalersi di tale supporto durante le primissime fasi delle indagini durante le quali
vanno comunque raccolte testimonianze, il personale specializzato può analizzare a
posteriori i verbali e tutta la documentazione relativa agli atti compiuti dagli organi
investigativi, vagliando tali elementi e fornendo poi una valutazione idonea anche ad indicare
quali spunti investigativi sono considerati più idonei e premianti. Le analisi in esame
considerano i reati in un’ottica sistemica, prendendone in considerazione sia gli elementi
oggettivi sia quelli soggettivi relativi all’autore ed alla vittima, traducendosi quindi in
suggerimenti nei confronti del personale che conduce le indagini. Dal punto di vista
procedurale tale supporto assume i canoni della annotazione di polizia giudiziaria, mentre dal
punto di vista pratico si traduce nel supporto del personale alla conduzione dell’ascolto in
modalità protetta delle vittime vulnerabili, tra cui i minori vittime e testimoni di reato.
58 Istituito nel 2005 e posto alle dipendenze del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (a
sua volta inserito all’interno della Divisione Unità Specializzate del Comando Unità Mobili e Specializzate
dell’Arma), ha sede a Roma ma ha competenza sull’intero territorio nazionale.
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