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CAPITOLO 2 – TENDENZE DI OPINIONE SULL’EVASIONE FISCALE E AUTORICICLAGGIO 49

come un motivo di asocialità aziendale e quindi, per la suddetta indicazione delle
aziende come capri espiatori, della sperequazione nella determinazione tributari-
stica della ricchezza. Abbiamo già detto che le aziende non sono elettori, non sono
persone, e perciò da un lato esse risultano ottime per lo scaricabarile, mentre dall’al-
tro la maggiore imposta accertata per contestazioni interpretative viene considerata
risultato di servizio e data in pasto alla pubblica opinione che, preoccupata invece
della ricchezza non registrata, non comprende il giochetto. Un apprezzabile risultato
di servizio è facilmente raggiungibile variando un po’ il regime giuridico applicato da
aziende che movimentano volumi importanti di ricchezza, derivandosene inciden-
talmente un grande scorno di chi ha registrato tutto, e viene accusato di averlo re-
gistrato male, mentre la ricchezza non registrata è per definizione immune da con-
testazioni interpretative. Ricadiamo sempre in quello che abbiamo definito essere il
paradiso del sommerso e l’inferno del dichiarato. La contestazione interpretativa
consente di esporsi poco, confrontandosi peraltro con aziende collaborative, con
primari studi professionali, e facendo un lavoro pulito in punto di diritto in cui ci si
sente un po’ professori, essendo coperti da articoli di legge, circolari, sentenze e altri
materiali normativi. Il problema è che, anche quando queste contestazioni interpre-
tative risultano esatte, sono poco insidiose rispetto alla massa enorme di ricchezza
non registrata e alla perdita di controllo del territorio da parte del Fisco. La forma
viene combinata con la sostanza in modo da massimizzare il carico tributario, non
perché le cifre coinvolte siano rilevanti per le casse dello stato, ma per massimizzare,
come detto, la rendicontazione del servizio dell’istituzione. Le contestazioni basate
sulla c.d. antieconomicità costituiscono la riaffermazione dell’oggetto economico
del diritto tributario. Anche qui il vero obiettivo, che è la ricchezza non registrata,
resta nell’ombra e uno schema di contestazione che dovrebbe essere lineare diventa
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