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PAGINE DI STORIA
La ripresa deL servizio deLL’arma i carabinieri neLLa resistenza
a trivento moLisana
La stazione dei Carabinieri di Trivento già il 29 Ma l’opposizione convinta del maresciallo Cattari in
ottobre riprende a funzionare in uno stabile che fu quei tristi giorni dell’autunno 1943 non risulta essere
possibile occupare. caso isolato in Molise perché gran parte dei Carabinieri
Il comando, in assenza del maresciallo Cattari, passa della territoriale, di ogni ordine e grado, danno prova
pro tempore al vicebrigadiere Amleto Russo Maresca di indiscusso valore nel combattere al fianco degli
coadiuvato dal carabiniere Bonifacio Di Gioia. Frattanto alleati per neutralizzare gli aggressori tedeschi. Essi,
Cattari con gli altri due Carabinieri e i partigiani della come già detto, svolgono un ruolo fondamentale anche
banda Porfirio continua a perlustrare i boschi, ad aiutare e soprattutto a difesa delle popolazioni che quasi quo-
i prigionieri in fuga, a rendere insomma difficile la vita tidianamente vengono sottoposte a sofferenze e tratta-
ai soldati della Wehrmacht fino a quando, il 6 novembre, menti inumani. Indiscutibile lo spirito di collaborazione
Trivento viene liberata assieme ai 10 ostaggi presi dai che giorno dopo giorno si sviluppa tra Carabinieri e
nazisti dai soldati del 1° Reggimento canadese. cittadini uniti nel voler conseguire l’unico obiettivo di
La banda, tuttavia, continua ad essere attiva fino al “15 scacciare il nemico e riconquistare la libertà. Aspetto
o 16 gennaio” 1944 quando, scrive Porfirio fummo di- questo che assume particolare rilievo se si considera il
sarmati dagli alleati perché loro non vollero più che contesto di guerra totale in cui per i militari dell’Arma
restassimo autonomi ma uniti a loro per tutta la campagna è sempre più complesso garantire anche il funzionamento
così il capitano Keegan ci obbligò di consegnare le armi al- delle caserme le quali in ogni momento possono
trimenti ci arrestavano. diventare, per l’odio dichiarato che i tedeschi nutrono
Le armi alleate vengono consegnate dai partigiani agli verso gli inaffidabili Carabinieri, obiettivi di rappresaglie.
stessi alleati, mentre quelle italiane ai Carabinieri della Ma i militari dell’Arma come ogni giorno, in quella
stazione di Trivento. che può essere ritenuta una vera e propria azione resi-
Al Maresciallo Cattari - così come è annotato sul stenziale collettiva, sono pronti a compiere il loro
foglio matricolare - viene riconosciuta la qualifica di dovere, a sostenere le azioni dei partigiani e dei militari
partigiano combattente mentre sulla scheda n. 7787 della alleati, ad essere loro stessi protagonisti di atti eroici
Commissione Regionale Abruzzese per il riconoscimento nell’adempimento del dovere anche a costo della vita.
della qualifica di partigiano inviata il 29 marzo 1950 al In questo breve saggio, certamente non esaustivo,
Ministero della Difesa Marina risulta Comandante di vengono per la prima volta ricordati, seguendo l’ordine
squadra partigiana. cronologico degli avvenimenti, alcuni dei Carabinieri
Cattari lascia il servizio attivo con i gradi maresciallo caduti in Molise tra il ‘43 e il ‘44 tra i quali Vincenzo
maggiore quale comandante della Stazione di Ripabottoni Simone di Colletorto (CB), 27enne, fucilato a Tavenna
il 29 maggio 1951 decorato della croce al merito di guerra dai tedeschi insieme con un collega, Giovanni Iuliano,
concessa dal Comando Generale dell’Arma il 15 no- 18 anni, fortunatamente scampato all’eccidio perché
vembre 1949 oltre a potersi fregiare della medaglia creduto morto.
militare di bronzo al merito di lungo comando nonché di Il 17 settembre del 43 a Campomarino, località costiera
quella commemorativa della spedizione in Albania. che si affaccia sull’Adriatico a sud della linea Victor
Tra gli encomi concessi risulta particolarmente signifi- tracciata dai genieri di Kesserling la guerra è ormai
cativo quello nel quale si legge: Assertore della nobilissima entrata nella sua fase cruciale. I soldati tedeschi tentano
tradizione dell’Arma compì sempre e ovunque il proprio di mantenere ben salde le loro posizioni convinti tuttavia
dovere con alto spirito di sacrificio e tenace valore. che gli alleati quanto prima cercheranno un punto
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