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CRONACHE DI IERI
A i primi del secolo XX la locale Di- tati a fortificazioni militari e tentativi di corruzione sia
visione dei Carabinieri si occupava
di militari sia di civili.
istituzionalmente di controllo del
territorio, monitorando però anche A situazione eccezionale …mezzi straordinari, approvati
dal Comando in Capo della Piazza Marittima.
individui sospettabili, per origine o Fu attivato il Servizio di Rilevamento Luci con compi-
comportamento, di commercio d’in- lazione di specchietti statistici per stabilirne le eventuali
telligence con i nemici. Dopo l’entrata in guerra, oltre ripetizioni, intensità e se fossero luci clandestine veico-
agli Uffici informativi di Esercito e Marina, fu istituito lanti messaggi in codice. Per identificarle, furono isti-
a Venezia con felice sollecitudine un Ufficio speciale di con- tuiti posti di vedetta in posizione dominante e in
trospionaggio perché città marittima importante e più vi- comunicazione tra di loro. Gli osservatori furono forniti
cina [ai confini con il nemico] e forse sia perché anche di un goniometro per indicare la direzione delle
largamente provvista di poderose difese costiere, doveva ne- luci sospette.
cessariamente rappresentare per l’Austria anche in tempi I posti di vedetta furono tre: uno su Palazzo Sullam, uno
normali argomento di particolare studio nella eventualità dei più alti di Venezia, vicino al Ponte di Rialto; un se-
di una guerra... e per scoprire possibili antenne austria- condo, al Grand Hotel & des Bains al Lido, dominante
che presenti. l’estuario e gran parte della costa; un terzo fu istituito
In una relazione del marzo 1917, redatta dal colonnello nell’isola di Carbonera, a nord di Murano, una delle
dei Carabinieri Reali, Vittorio Omati, distaccato in Ar- Batterie difensive della Serenissima Repubblica di Ve-
senale, a Venezia dal 20 giugno 1916 per dirigere nezia, per controllare il tratto nord della laguna e parte
quell’Ufficio, si leggono motivazioni, indirizzi e moda- della terraferma. Gli osservatori erano alloggiati in una
lità adottate dai Carabinieri nel quadro istituzionale e cabina di legno, che ospitava fino a quattro brande per
nell’Ufficio Speciale, nel quale furono inseriti anche ele- il riposo dei militari. Le postazioni erano dotate di un
menti del Ministero dell’Interno e molti Carabinieri apparecchio telefonico. Il 21 settembre 1915 iniziò il
dell’Ufficio ‘I’ del Comando Supremo, che già cono- servizio a Palazzo Sullam e all’Hotel del Lido; a Car-
scevano persone e dinamiche dell’attività nemica. bonera fu tutto pronto per il 23 ottobre. Per ogni sta-
Grazie alla propria professionalità e alla conoscenza ca- zione di vedetta erano addetti tre o quattro soldati più
pillare del tessuto sociale di Venezia e dintorni, l’Arma un capoposto.
poté attivare un’efficace sistema di prevenzione verso Le postazioni, oltre che in contatto fra loro, potevano,
possibili spie, neutralizzandole. tramite un telefono di Palazzo Sullam, comunicare
La confusione degli inizi del conflitto impegnò i Cara- anche con il Comando in Capo, il Comando dei Cara-
binieri anche per il controllo di fuoriusciti adriatici e binieri, l’Ufficio Speciale e l’Ufficio dei pompieri urbani,
trentini e dei numerosi rifugiati disertori austriaci. velocizzando così la diffusione delle notizie.
Le istruzioni date da Omati furono: conoscenza dello Il servizio iniziava dalla mezz’ora al quarto d’ora prima
spirito della popolazione rispetto alla straordinaria si- dell’inizio dell’oscuramento della Piazza Marittima e
tuazione di un conflitto ai confini; incarichi per informa- cessava alla fine di questo. Durante il giorno vi era solo
zioni di carattere militare, riguardanti movimenti di navi un servizio di guardia alla cabina e al telefono.
da guerra, opere di fortificazione, morale delle truppe Il Servizio Rilevamento Luci incontrò varie difficoltà:
austriache, in particolare di quelle di recente formazione nel febbraio 1916 una circolare del Ministero della
e informazioni simili sui Comandanti delle Grandi Guerra dispose di sostituire i militari già addetti con
Unità dell’Impero; infine occorreva neutralizzare atten- altri non esperti, diminuendone il numero. Nonostante
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