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PAGINE DI STORIA
Il Maresciallo
Pierantozzi
in battaglia bensì il colpo inflittogli alla nuca, a mo’
fu giustiziato nei di esecuzione, da un’arma da fuoco vicina.
Ulteriore prova a supporto è il foglio n. 94/4 della
pressi di Valibona Legione Territoriale Carabinieri Reali di Firenze
datato 24 dicembre 1946 con oggetto: “Militari del-
perchè si oppose l’Arma caduti nell’adempimento del dovere”, custodito
presso l’archivio dell’Ufficio Storico del Comando
Generale dell’Arma dei Carabinieri. Trattasi di un
alla rappresaglia che elenco di Carabinieri appartenuti alla Legione Toscana
deceduti nell’adempimento nel dovere e riporta oltre
le truppe nazifasciste al luogo di sepoltura anche la causa del decesso. In
relazione al nominativo del Maresciallo Maggiore
Alfredo Pierantozzi, sepolto presso il cimitero di San
perpetrarono Donato di Calenzano, è riportata la seguente causa
del decesso: “Il 3 gennaio 1944, nell’eseguire un ra-
ai danni della strellamento, venne ucciso alle spalle da militi del
battaglione ‘Muti’”. Pochi dubbi dunque rimangono
sulla sorte capitata al valoroso sottufficiale e che
popolazione inerme questi sia stato tristemente un martire della crudeltà
nazifascista.
di Calenzano Il Maresciallo Pierantozzi morì a Valibona perché
osò opporsi al rastrellamento dei civili da parte delle
truppe nazifasciste. Dopo i combattimenti il fienile
buca piuttosto fuorimano e la sua pistola d'ordinanza era fu incendiato e gli abitanti delle vicinanze, rei di aver
sparita, tanto che s’andava apertamente mormorando aiutato i partigiani furono spogliati di tutto. Il suo
[...] che i fascisti l’avevano ucciso in casa dell’Arrighini, generoso tentativo fu pagato al prezzo della vita.
dove era stata trovata una pozza di sangue, e poi nascosto Alla sua memoria è stata intitolata la Sezione del-
lontano da una parte perché non intendeva tollerare i l’Associazione Nazionale Carabinieri di Norcia, suo
saccheggi a cui i militi si erano scatenati. E pure le ferite comune natale.
che ne avevano determinato la morte, alla nuca e al Il Comune di Calenzano ha approvato all’unanimità
fianco sinistro, pareva dessero conferma alla voce pubblica”. il 29 novembre 2014 l’ordine del giorno per la rivalu-
Anche le fonti documentali rinvenute da chi si è in- tazione della figura di Alfredo Pierantozzi e nel 2016,
teressato a questa vicenda accreditano quest’ultima nella ricorrenza del settantaduesimo anno dalla “Bat-
ricostruzione. Il certificato di morte redatto dal dottor taglia di Valibona”, alla presenza delle autorità civili
Romeo ad esempio cita testualmente: “alle ore 17,30 e militari ha intitolato il largo innanzi alla Stazione
del quattro gennaio 1944 è stato trasportato morto alla dei Carabinieri al nome di Alfredo Pierantozzi, ap-
camera mortuaria dello Spedale per ferita d'arma da ponendovi una targa riportante la ricostruzione delle
fuoco al cranio Pierantozzi Alfredo Maresciallo Carabi- circostanze in cui perse la vita.
nieri”, circostanza questa che avvalora l’ipotesi che ad
eliminare il sottufficiale fosse stato non una mitragliata Giovanni Salierno
NOTIZIARIO STORICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI - N. 6 ANNO III 47

