Page 48 - Forestale N. 84 gennaio - febbraio 2015
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VitA deL CorPo




          bloccata in Abruzzo un’imponente          materiale di scavo. Le discariche erano ubicate su ter-
          attività organizzata nello smaltimento    reni sottoposti a vincoli idrogeologico e paesaggistico,
          illecito di terre da scavo                e caratterizzati da elevata pericolosità idrogeologica ed

                                                    idraulica. Come nel caso delle aree poste a monte e a
                                                    valle di un noto centro commerciale della zona, tra le
                                                    quali una cassa di espansione del fiume Pescara, per
                                                    una superficie complessiva di circa 8 ettari.
                                                    traffico di cuccioli provenienti
                                                    dall’est europa in Puglia









          Quattro arresti domiciliari a carico dei vertici e di tecni-
          ci  di  due  società  di  movimento  terra,  il  divieto
          temporaneo di esercizio d'impresa per l'amministrato-
          re unico di un'altra ditta, il sequestro di sette siti dove
          sono stati smaltiti illegalmente oltre 400mila metri cubi
          di rifiuti speciali, pari a circa 500mila tonnellate di terre
          e rocce da scavo spostate, generando altrettante dis-
          cariche abusive per una superficie complessiva di circa
          10 ettari, il sequestro preventivo di 13 autocarri utiliz-
          zati  per  il  trasporto  e  per  lo  scarico  del  materiale.  Dopo  circa  tre  anni  si  sono  concluse  le  indagini  per
          Questo il bilancio dell'operazione "Terre d'oro", che ha  bloccare e identificare i responsabili di un traffico inter-
          bloccato  un  imponente  smaltimento  illecito  di  rifiuti  nazionale di cani, nonché del maltrattamento di animali
          speciali (terre e rocce da scavo), condotta dal Comando  detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura.
          Provinciale di Pescara del Corpo forestale dello Stato e  L'indagine  condotta  dal  Comando  Stazione  di  Ostuni
          coordinata  dalla  Direzione  Distrettuale  Antimafia  di  (BR) del Corpo forestale dello Stato è scaturita a segui-
          l'Aquila. Diciotto sono gli indagati denunciati a piede  to di numerose denunce da parte di cittadini che, dopo
          libero,  tra  professionisti,  imprenditori  e  proprietari  di  aver acquistato la maggior parte dei cuccioli da annun-
          terreni compiacenti che dovranno rispondere dei reati  ci su siti internet, vedevano morire il proprio animale per
          di discarica abusiva e traffico illecito di rifiuti speciali.  gravi patologie. Una masseria a Ceglie Messapica (BR)
          Sette sono le società che traevano vantaggi dai reati e  era la base logistica di un traffico di cuccioli che prove-
          che ora sono interessate da provvedimenti sanzionato-  nivano  direttamente  dall'Europa  dell'Est  o  da  alcuni
          ri per illeciti amministrativi. Nell'ambito dell'operazione  centri  di  smistamento  del  napoletano,  dal  quale  si
          sono state eseguite dalla Forestale tredici perquisizioni  importavano razze pregiate tra cui Cavalier King, West
          nelle  sedi  legali  di  altrettante  imprese  dislocate  tra  Highland,  Spitz  Pomer,  Akita,  Maltese,  Samoiedo,
          Pescara,  Chieti,  Milano  e  Roma.  La  normativa  sulle  Bolognese, Chihuaha, Chow-Chow. Dalle indagini della
          terre e rocce da scavo prevede, infatti, che possano  Forestale che hanno portato al sequestro di 15 esem-
          essere  trasportate  o  spostate  in  sito  o  ex  sito  sulla  plari  è  emerso  che  il  commercio  illecito  interessava
          scorta  di  un  piano  di  utilizzo  notificato  alle  autorità,  principalmente  le  province  di  Brindisi,  Lecce,  Bari  e
          altrimenti sono da considerarsi a tutti gli effetti rifiuti.  Taranto, ma anche altre località nazionali. Da una serie
          Nei cantieri oggetto di verifica il piano di utilizzo non  di  appostamenti  e  pedinamenti  sarebbe  emerso  che
          c'era  o  veniva  completamente  disatteso.  Nel  corso  l'organizzazione era solita vendere i cuccioli attraverso
          delle indagini è emerso che il fine perseguito era quel-  le inserzioni su internet, il passaparola o con l'aiuto di
          lo di limitare i costi di trasporto e, contestualmente, di  negozianti compiacenti. Nel corso delle indagini e dalle
          evitare i costi di smaltimento o quelli relativi a campio-  varie verifiche eseguite nella masseria, è risultato che i
          namento  e  analisi  degli  oltre  400mila  metri  cubi  di  cani, prematuramente separati dalle mamme, per poter

                                                                         Il Forestale n. 84 - 49
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