Page 43 - Forestale N. 84 gennaio - febbraio 2015
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ancora qualche ingrediente per la grande Quali sono le “paure” di Paris-atleta?
ricetta? Nessuna paura ma molto rispetto di quello che
Non lo so, sento di poter sciare ancora per molto faccio.
tempo e questo mi rende felice perché io vivo per
lo sci. Pregio e difetto tecnico.
Nelle curve molto strette non sono poi così
Quando programmi una stagione agonistica, forte, devo allenarmi molto, prediligo le traietto-
hai nella testa un obiettivo principale? rie più lineari.
Per me l’importante è migliorare, non mi prefig-
go un obiettivo specifico perché nel nostro sport Nel tuo sport, quanto è “testa”, quanto è
il risultato del giorno dipende da tantissime varia- “fisico”?
bili. Però è chiaro che se si è preparati bene e si è A mio parere se fisicamente sei forte, anche la
in forma prima o poi il risultato arriva e quello di testa è forte, però per vincere è necessario eccel-
questa stagione è di essere riconosciuto come un lere con entrambi.
atleta forte.
Chi è il tuo più gran tifoso?
Hai ottenuto, fino ad oggi, due podi in disce- Non saprei dire, forse la mia famiglia e la mia
sa e due podi in superGigante, in cosa si fidanzata, ma penso che anche tanti Forestali fac-
differenziano per te le due specialità? ciano il tifo per me.
La discesa prevede l’effettuazione delle prove,
quindi si ha la possibilità di provare le linee e poi Sei spesso fuori casa, soprattutto nella sta-
si studiano i video. Nel superG c’è invece una gione agonistica, riesci comunque a coltivare
semplice ricognizione quindi si deve capire subi- una vita privata al di fuori dell’entourage
to quale linea utilizzare. La velocità è identica alla sportivo?
discesa però ci sono più curve e tutte queste cose Beh in inverno, nel clou delle gare è difficile rita-
rendono il superG una gara più difficile. gliarsi momenti di vita privata, staccare la spina.
In estate si è ovviamente più liberi e diciamo
Quando scii lo fai per…? stanziali.
Mettermi alla prova divertendomi.
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