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bini nel 25%, uomini nel 4%, anziani nel 3%, riscontrabile in casi anche molto diversi tra
il restante 13% raggruppa altre tipologie come loro.
vittime di bullismo o malavita. è importante notare come anche atti non par-
Nel 61% dei casi le vittime non si sono allon- ticolarmente cruenti possono portare
tanate dalla situazione di violenza, o hanno successivamente alla commissione di reati
procrastinato la fuga per non lasciare l’animale gravi, quindi non devono essere sottovalutati
in balìa del persecutore. Invece nel 21% dei come campanelli d’allarme.
casi la vittima umana è deceduta. Spesso la crudeltà sugli animali rappresenta un
Per quanto riguarda la tipologia di reati contro tirocinio per successive violenze sui propri
le persone con crudeltà su animali, si tratta di simili e la reiterazione della violenza fa aumen-
violenza domestica, atti persecutori o vendica- tare la pericolosità sociale dell’aggressore.
tivi, molestie sessuali, bullismo e fenomeni di
intimidazione o vendetta nell’ambito della disturbo della condotta
malavita organizzata. e patologie
Variabili La crudeltà fisica sugli animali è stata inserita
nel Disturbo della Condotta nel Manuale dei
Alcuni elementi che caratterizzano il maltratta- Disturbi Mentali dell’American Psychiatric
mento animale sono: la percezione delle Association nel 1987, oltre che nella classifica-
dimensioni fisiche dell’animale, che devono zione internazionale dei Disturbi Mentali e
essere abbastanza piccole da garantire il suc- Comportamentali dell’Organizzazione mon-
cesso della violenza, ma abbastanza grandi da diale della sanità del 1996. Questa sindrome
soddisfare l’impulso sadico; il collegamento tra può portare al Disturbo Antisociale di
crudeltà su animali e violenza su esseri umani, Personalità o Disturbo da Abuso di Sostanze
fortemente condizionata dalla vicinanza affet- quali droghe illegali o legali e, nelle donne, a
tiva tra le persone, variabile “trasversale”, Disturbo Depressivo o Ansioso, nel 75% dei
casi. Dall’osservazione dei bambini, l’età in cui
si può manifestare la crudeltà sugli animali è
sei anni e mezzo. In letteratura scientifica l’e-
voluzione dal maltrattamento animale verso
atti estremi come rapimento, violenza sessuale,
assalti (spree killer), omicidi (serial killer) passa
per l’aggressione, distruzione di cose, piroma-
nia, furti con vittima.
Prevenzione
Intervenire già in età infantile può aiutare a
prevenire il degenerare del comportamento
nella adolescenza. Atteggiamenti positivi verso
gli animali o correttivi di comportamenti sba-
gliati sono molto utili nella fase di formazione.
Negli Stati Uniti le massime autorità di polizia,
sanitarie e psichiatriche hanno pienamente rico-
nosciuto la rilevanza del fenomeno, e l’Italia
segue le linee guida dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità che impone la considera-
zione nell’ambito di casi giudiziari degli episodi
di maltrattamento animale sotto il profilo psi-
cologico, sociologico, educativo, sanitario e
psicoforense.
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