Page 29 - Il Forestale n. 60
P. 29

Il Forestale n. 80 60 pagine  11-06-2014  16:54  Pagina 30











                 ne auspica la diffusione nel caso di trattamento di  altro altrettanto rilevante, quello dell’inquinamen-
                 acque che siano a servizio di agglomerati urbani  to verde, le cui conseguenze possono essere
                 anche di ridotte dimensioni.               difficilmente controllabili e risolvibili. Pare dun-
                 Le attenzioni della ricerca si sono concentrate  que opportuno porre tale aspetto all’attenzione
                 sulle specie vegetali da utilizzare per sfruttare al  dei tecnici e dei pubblici amministratori chiamati
                 meglio questa tecnologia. L’impiego di specie  a decidere, mettendo a loro disposizione la com-
                 tipicamente forestali (in sintesi quelle arboree)  petenza della Forestale e dando così la possibilità
                 ancora è agli albori, ma un loro impiego aprireb-  di realizzare gli impianti sulla base delle migliori
                 be nuovi interessanti scenari: offrirebbe la  tecnologie esistenti, comprendendo in esse la
                 possibilità di arricchimento paesaggistico del  scelta del materiale vegetale più adeguato.
                 contesto, la richiesta di interventi di manutenzio-  Una tra le prime esperienze concrete di impianti di
                 ne meno onerosi e di più semplice gestione. In  fitodepurazione si sta realizzando presso il Borgo
                 questo contesto il ruolo del Corpo forestale dello  di Fogliano a Latina. L’Ufficio Territoriale per la
                 Stato, in particolare con l’apporto dei Centri  Biodiversità di Fogliano sta ultimando i lavori di
                 Nazionali per la Biodiversità, potrebbe dare un  realizzazione dell’impianto di fitodepurazione, la
                 contributo fondamentale, mettendo a disposizio-  cui costruzione è stata resa possibile grazie al
                 ne degli istituti di ricerca l’esperienza maturata  finanziamento del progetto “Life - Rewetland”,
                 nel settore vivaistico con tutto un corteggio di  che vede come responsabile dell’azione l’Ente
                 strutture, personale qualificato e materiale fore-  Parco Nazionale del Circeo.
                 stale di moltiplicazione certificato e selezionato.  L’impianto sarà alimentato dai reflui domestici
                 L’importanza del coinvolgimento di personale  provenienti dal Borgo di Fogliano, convogliati
                 esperto è da sottolineare, in quanto sempre più di  attraverso un sistema fognario, realizzato di
                 frequente vengono segnalati episodi di strutture  recente, interamente a scorrimento per gravità.
                 ed operatori che mettono in vendita e si offrono  I reflui, raccolti in una fossa imhoff per un primo
                 per interventi di fitodepurazione, per i quali però  trattamento biologico - naturale, saranno riversa-
                 prevedono abbondante ricorso a specie alloctone,  ti in una vasca di equalizzazione che, attraverso
                 che non appartengono alla nostra flora. L’utilizzo  un sistema di galleggianti e pompe sommerse, ali-
                 di specie estranee ai nostri ambienti, pur nel qua-  menterà la vasca di fitodepurazione.
                 dro di un’attività volta a risolvere il problema della  Questa, con la capacità di circa 500 metri cubi, è
                 depurazione, potrebbe in realtà generarne un  stata impermeabilizzata con la posa in opera di
                                                            strati di barriera geosintetica bentonitica e riem-
                                                            pita con materiale inerte (ghiaia lavata e sabbia).
                                                            Ultimato il riempimento con il materiale inerte,
                                                            sono state messe a dimora piante di Cannuccia
                                                            palustre  (Phragmites australis), Tifa  (Typha latifolia
                                                            L.) e di Giglio acquatico (Iris pseudacorus L.) tutte
                                                            reperite localmente.
                                                            L’impianto andrà a regime entro breve tempo e le
                                                            prove sinora effettuate, con esito positivo, fanno
                                                            prevedere il buon funzionamento dell’impianto.
                                                            Questo, unitamente a tutte le altre strutture rea-
                                                            lizzate per la fruizione naturalistica dell’area
                                                            (sentieri, capanni e barriere di osservazione),
                                                            costituirà tappa obbligata per gli studenti destina-
                                                            tari degli interventi di educazione ambientale
                                                            svolti dal personale forestale dell’UTB di
                                                            Fogliano e per tutti i naturalisti appassionati che
                                                            desiderano osservare da vicino centinaia di vola-
                                                            tili che quotidianamente fanno sosta nelle zone
                                                            umide limitrofe al Borgo di Fogliano.



                 30 - Il Forestale n. 80
   24   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34