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Il Forestale n. 78 60 pagine 18-04-2014 14:41 Pagina 32
CINEMA / Ambiente
C’ERA UNA VOLTA
UNA FORESTA
"Milioni di anni fa siamo nati tra i rami più alti della calotta
della foresta ma oggi l'abbiamo dimenticato". Il nuovo film
del regista francese Luc Jacquet
di Antimo Palumbo
con queste parole che il regista francese botanico Francis Hallé (nella foto sopra) che da
Luc Jacquet presenta al grande pubblico il diversi anni era alla ricerca di un regista per il suo
suo ultimo documentario intitolato "Il Etait progetto di un film che spiegasse (prima della loro
È une Forêt” (in italiano “C’era una volta una scomparsa) la nascita delle foreste primarie, quelle
foresta”), il terzo nell’ordine dopo “La marcia dei cioè che non sono mai state esplorate dall’uomo e
pinguini” Oscar come miglior film documentario che oggi rappresentano il 5 o 10 per cento delle
nel 2006 e “La volpe e la bambina” del 2007. foreste del pianeta. L’incontro tra Luc Jacquet e
Uscito nelle sale cinematografiche francesi il 13 Francis Hallé avvenuto nel 2010, subito dopo che
Novembre 2013, “Il Etait une Forêt” è un film Jacquet aveva creato, insieme alla moglie e a diversi
documentario della durata di 75 minuti, con la amici, un’associazione ONG chiamata “Wild-
musica di Éric Neveux, dedicato agli alberi e alle touch”, ha ispirato, nell’agosto dello stesso anno, il
foreste primarie, girato nella rainforest, luogo di viaggio nelle foreste pluviali (quelle del bacino del
meraviglie naturali di una struggente bellezza, da fiume Congo in Gabon e nella foresta amazzonica
Luc Jacquet (a sx nella foto a pagina 33) insieme al sul lato peruviano) dove sono state realizzate insie-
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