Page 37 - Forestale N. 77 novembre - dicembre 2013
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chi disturba i nidi e chi preleva illegalmente uova giovani dell’isola, sembra che la sfida sia in
o pullus. Contrastare una usanza che affonda le parte vinta. Il sito di Mannarazza, fatto di nere
radici nella notte dei tempi non è facile, se non scogliere e rocce cave con cunicoli e grotte di
se ne comprendono prima le motivazioni di lava, che, cinque anni fa contava non più di 20
carattere storico e culturale che sono alla base e coppie che si riproducevano con successo,
non si agisce con efficacia su queste. oggi ne conta più di 200. L’azione dei ricerca-
A Linosa, a parte il breve periodo in cui si tori e volontari, diretta essenzialmente a
vedono i turisti ai quali affittare qualche dam- eradicare l’infestazione dei ratti e delle specie
muso restaurato e offrire qualche posto di vegetali di cui si nutrono in inverno e a studia-
lavoro ad ore che riesce a fornire l’Azienda re, con metodologie degne della NASA, gli
Regionale delle Foreste, la vita è veramente spostameti e le doti di orientamento delle berte
dura. Il passatempo che alcuni anziani isolani nei loro viaggi in alto mare verso l’Africa (atti-
pretendono ancora non gli sia negato è la cac- vità che si può vedere nel video) produce un
cia, praticata da non più di una ventina di effetto benefico sulla popolazione di berte e
persone residenti (alcuni la praticano col furet- sullo stesso rapporto tra queste e la comunità.
to) e, fortunatamente in casi sempre più Si parla già da tempo di turismo ecosostenibi-
limitati, la raccolta di uova di berta. Anche i le a Linosa, dove le bellezze del mare si
controlli sono difficili da fare a Linosa, essen- potranno sempre più associare al fascino del
do il primo distaccamento forestale a otto ore canto delle sirene e all’osservazione discreta e
e mezza di nave. Ma da quando c’è il campo guidata dei loro siti di riproduzione.
dei volontari del progetto “Pelagic birds” gli Se le “sirene di Ulisse” tornano da secoli a
isolani condividono le preoccupazioni e gli Linosa per deporre e vagire di notte, se le tar-
sforzi per la conservazione delle “turriache” e tarughe marine (sembra da decenni sempre le
hanno compreso che queste possono essere stesse) tornano alla spiaggia di Pozzolana di
una risorsa che va tutelata e che vale ben più di Ponente per deporre oltre 100 uova che si
una frittata. Grazie a confronti, discussioni, schiuderanno tra i turisti in pieno agosto, signi-
momenti di divulgazione, sopratutto rivolti ai fica che a Linosa c’è qualcosa di speciale.
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