Page 35 - Forestale N. 77 novembre - dicembre 2013
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Il Forestale n. 77 60 pagine 29-11-2013 17:10 Pagina 37
ANIMALI / Biodiversità
CHI SALVERÀ LE SIRENE
L’Isola di Linosa, scrigno di rara bellezza,
custodisce la berta maggiore un uccello raro e protetto
di Marco Fiori
chi, pensando alle sirene, venisse in questo uccello viene chiamato diomedea
mente l’immagine, tramandataci dal (appellativo che ne individua la specie) perché
Medioevo e poi riproposta dal noto le antiche popolazioni lo credevano reincarna-
A favoliere H.C. Andersen, della bella fan- zione degli antenati e i Greci individuarono nel
ciulla dai capelli dorati che nuota tra i flutti suo canto il lamento dei guerrieri di Diomede,
grazie all’elegante metà corpo di pesce, farà eroe mitologico acheo, morti in battaglia. Vero
piacere conoscere questa storia sospesa tra è che gli storici sono divisi nell’identificare
favola, leggenda e amore per la natura. Infatti queste figure mitologiche ornitomorfe, ritratte
le vere sirene, eredità della mitologia greca, in piatti greci già nel VI sec. a.C., con l’arpia,
forse abitano ancora a Linosa, una sperduta un rapace, o con le berte maggiori, il cui canto
Isola delle Pelagie, in Sicilia. Citate da Omero si ripete tutte le stagioni ancora oggi a Linosa
nell’Odissea, avevano le sembianze di un ele- e in poche altre isole del Mediterraneo.
gante uccello con testa di donna. La Berta maggiore (Calonectris diomedea, Scopoli,
Ammaliavano con i loro richiami melodici i 1769), è uno straordinario uccello, cugino del-
naviganti che poi si schiantavano con i loro l’albatros, e di altre specie definite “uccelli delle
carichi preziosi sugli irti scogli dell’isola. Ulisse tempeste”, i Procellariformi, dal latino procella
sarà così bravo da cospargere le orecchie di cioè tempesta. In inglese vengono chiamati
cera e da farsi legare saldamente all’albero dai “accarezzaonde” (shearwaters) per il caratteristi-
suoi marinai per non cadere nell’inganno delle co e incessante volo a sfiorare il pelo dell’acqua.
sirene e proseguire indenne verso Scilla e È una specie che rientra nella Direttiva Uccelli
Cariddi. Dimostrando così di conoscere bene (79/409/CEE). Ha una biologia ed etologia
l’indole umana che l’avrebbe fatto cedere a tali ancora in parte sconosciute. Le berte passano
richiami. Ancora oggi il riferimento al canto la vita in alto mare a pesca, anche a centinaia di
delle sirene ha un valore di ammonimento. A chilometri dalle coste, e poi si ritrovano per
noi arriva anche un piacevole passaggio della nidificare nelle coste frastagliate e irte di anfrat-
canzone di Battiato che recita: “la tua voce come ti, soprattutto di natura insulare, dove trovano
il coro delle sirene di Ulisse m’incatena, ed è bellissimo l’habitat ideale per deporre il loro unico uovo
perdermi in questo incantesimo...”. Nelle Tremiti che schiude tra luglio e agosto. Pochi sanno che
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