Page 31 - Forestale N. 77 novembre - dicembre 2013
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Il Forestale n. 77 60 pagine 29-11-2013 17:10 Pagina 33
I numeri
senterà con tre sezioni diverse: la situazione in
n media ogni anno solo in Italia si verifi-
atto al momento della pubblicazione, la situazio- cano circa 6.000 incidenti in montagna,
ne prevista per il giorno dopo e la tendenza della I 300 sono i morti, 4.000 i feriti, 1.700 gli ille-
situazione per le 24 ore successive. si. La maggior parte delle cause:
Ognuna di tale sezioni inizia con una frase spot scivolamento su terreno, neve e ghiaccio,
detta anche “urlo”, che sintetizza con un titolo perdita di orientamento, mal tempo, ritardo
breve qual’è il grado di pericolo massimo (attua- nel rientro, caduta nel crepaccio, folgorazio-
le, previsto e di tendenza) e quali sono i fenomeni ne, valanga, affaticamento. In media ogni
anno sono travolte da valanghe in Italia 150
in atto che lo determinano (attuali, previsti e di
persone, 20 sono i morti in media ogni anno
tendenza).
per valanga, con una punta massima di 45
Nella pagina precedente è raffigurata la cartina di
morti in un anno. I valori statistici degli inci-
dettaglio che illustra la distribuzione geografica del
denti in montagna in altri paesi non sono
pericolo per settore montano (comprensorio sensibilmente diversi, se non superiori. La
montano) impiegando la scala di pericolo europea statistica degli incidenti conferma inoltre
standard EAWS. Nella sezione “situazione in atto quanto dice un detto popolare svizzero: la
per ogni comprensorio montano” sono indicate le montagna non conosce esperti e, potremmo
quote della neve, della neve fresca e l’ubicazione aggiungere anche, non sa che provieni da un
dei luoghi più pericolosi (esposizione e quota), le altro paese o che parli una lingua diversa.
valanghe osservate e una breve descrizione delle
condizioni del manto nevoso.
Nelle sezioni “situazione prevista per i giorni
successivi” si aggiungono la quota dello zero ter-
mico, le temperature e la direzione ed intensità
del vento, le valanghe previste e le condizioni
meteorologiche che, per un approfondimento,
sono presenti anche in una seconda pagina (pre-
visioni meteo per comprensorio montano, vento,
zero termico, temperatura prevista e percepita
nella libera atmosfera a quote diverse).
Il bollettino chiude con le avvertenze e gli indirizzi
utili per eventuali approfondimenti (www.meteo-
mont.org) richiamando l’attenzione sul fatto che è
un prodotto elaborato su scala regionale e pertan-
to la sua consultazione non può escludere in alcun
modo la necessità di una seria e capace valutazione
locale del pericolo (singolo pendio) che può anche
essere sensibilmente diverso da quello individuato
su scala regionale.
Per una corretta lettura ed interpretazione si
rimanderà pertanto alla guida pubblicata sul sito
www.meteomont.org, necessaria le prime volte
per poter acquisire poi con scioltezza e velocità le
informazioni contenute.
Da oggi le montagne di tutto il mondo sono più
vicine e più accessibili, più fruibili e libere di
essere frequentate in sicurezza, senza barriere e
confini amministrativi, linguistici o culturali, da
tutti coloro che a vario titolo amano e frequenta-
no le meraviglie dell’alta quota.
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