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SOS alberi di Natale
di concerto con il Corpo forestale dello Stato e
messe a terra per fini didattici e dimostrativi.
La tenuta si presta particolarmente bene, inoltre,
ad ospitare eventi nazionali ed internazionali che
richiedano l’ambientazione del bosco. Si evidenzia,
in particolare, come in tale sede sia stato organiz-
zato il 22 maggio 2012 l’evento finale del
programma di didattica nazionale “I magnifici 7”:
un’iniziativa del Corpo forestale dello Stato e del
MIUR diretta alle scuole elementari di tutta Italia,
volta a sottolineare l‘importanza di conoscere e
proteggere la fauna italiana e gli ecosistemi natura-
li, foreste in particolare, che la ospitano.
La Fondazione sta, inoltre, iniziando a sviluppare
attività di studio e ricerca universitaria di natura
ambientale e paesaggistica in linea con il suo sta-
tuto, prestando un particolare interesse alla
ra gli interventi volti a far conoscere e
conoscenza del cambiamento del paesaggio
promuovere la “Fondazione Becker”
montano e forestale in relazione ai mutamenti
T si segnala l’iniziativa “SOS Alberi di
climatici globali.
Natale”, portata avanti in collaborazione con
vari Enti tra cui l’AMA di Roma, per il recupe-
ro degli alberi natalizi scartati nella capitale
dopo le feste.
Tale attività, che nel gennaio 2013 dovrebbe
raggiungere la sua ottava edizione consecu-
tiva, prevede il conferimento da parte dei
cittadini e la raccolta straordinaria di alberi di
Natale presso appositi centri AMA, dove, gra-
zie alla consulenza fornita dal Corpo
forestale dello Stato, vengono selezionati gli
abeti raccolti e scelti quelli che sono ancora
in condizione di essere ripiantati e di avere
una seconda vita.
Il gesto è spesso puramente simbolico in
quanto pochi esemplari, di norma, riescono a
sopravvivere allo stress di espianto, traspor-
to e mantenimento nelle case riscaldate. Tra
le piante raccolte, quelle ancora vive ed in
condizioni migliori vengono ripiantate in
alcune zone quali i giardini di alcune scuole
romane oppure nell’ex vivaio forestale di
Arcinazzo, dove vengono utilizzate per rin-
foltire i tratti ancora scoperti e per realizzare
iniziative di educazione ambientale con le
scuole della zona. Gli alberi non più vitali
vengono, invece, portati all’impianto di
Maccarese e trasformati in compost, un ferti-
lizzante naturale di alta qualità con cui
concimare piante in vaso o da giardino. Il
ciclo di tali alberi, comunque vada, si con-
clude con il loro ritorno alla natura.
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