Page 35 - Forestale N. 71 novembre - dicembre 2012
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noi, e tutti insieme, possiamo
contribuire a migliorare e sal-
vare il patrimonio forestale
d’Italia e la sua ricca biodiver-
sità.
Il progetto prevede, per il per-
sonale forestale coinvolto, un
minimo di tre incontri con
ogni classe o gruppo interclas-
se partecipante, svolgendo
attività sia a scuola che “sul
campo”, in modo da seguire
l’evoluzione del progetto
durante l’anno scolastico in un
percorso educativo e non sem-
plicemente divulgativo.
Partecipano al progetto gli
Istituti Comprensivi con il
secondo triennio delle scuole
primarie – vale a dire dalla terza
alla quarta elementare – e con il
triennio delle scuole secondarie
di secondo grado, dalla prima
alla terza media. Ciascun UTB
ha l’opportunità di coinvolgere
un massimo di dieci classi,
dando la priorità a particolari
situazioni di disagio sociale. Le
classi partecipanti, orientate e
assistite dal personale forestale,
individuano sul proprio territo-
rio gli alberi più grandi, i semi
“leggere” e interpretare gli aspetti naturali e arti- della flora locale più caratteristica e rara, un bosco,
ficiali, imparare a distinguere le attività umane meglio se un’antica foresta. Ne studiano la storia e
compatibili con la conservazione della natura e l’evoluzione, ne osservano le caratteristiche sco-
quelle, invece, dannose, ricercare antiche foreste, prendone l’importanza ecologica, forestale e
grandi alberi e corsi d’acqua sopravvissuti sul ter- naturalistica. Le scolaresche mettono a confronto
ritorio o semplicemente nella memoria storica. gli elementi naturali individuati con elementi arti-
ficiali e ambienti “ricostruiti” dall’uomo.
Il percorso educativo L’attenzione e la sensibilizzazione verso le fore-
Il metodo educativo è fornire agli alunni le ste e gli alberi plurisecolari viene intensificata,
opportunità e gli strumenti per scoprire, cono- diffondendo un messaggio di antica civiltà a
scere e amare – con la testa, il cuore e le mani, favore della biodiversità e della storia.
vale a dire facendo appello alla dimensione Gli Istituti scolastici realizzeranno elaborati –
cognitiva, emotiva e pratica – il mondo della uno per ciascuna classe partecipante – con l’o-
foresta e l’importanza dell’acqua legata alla vita biettivo di comunicare alla collettività locale e
stessa dell’uomo e della biodiversità. nazionale un messaggio per la conservazione del
Quindi non si tratta di “spiegare” e raccontare i grande albero, del bosco o dell’antica foresta
fatti, ma di suscitare prima la curiosità, poi la individuati, scoperti e ritrovati sul proprio terri-
percezione e la consapevolezza che ognuno di torio. I lavori parteciperanno alla selezione dei
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