Page 29 - Forestale N. 71 novembre - dicembre 2012
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Il Forestale n. 71  21-11-2012  9:39  Pagina 30








                 FORESTALE / Aree protette

                 IL GIARDINO BOTANICO






                 DELLE ALPI ORIENTALI





                 A spasso tra i sentieri panoramici di un parco in provincia di
                 Belluno che raccoglie una delle più complete e suggestive
                 collezioni di flora alpina

                 di Antonio Andrighetti
                     l Giardino Botanico di “Monte Faver-   forme di modellamento carsico, in particolare
                     ghera” è stato istituito nel 1971 e fa parte  dalla presenza di doline. Il clima risente essen-
                     della Riserva Naturale Statale  di “Piazza  zialmente di due fattori: la vicinanza del mare
                 I del Diavolo”. L’inserimento di ulteriori  che influisce sull’umidità atmosferica e sulle
                 aree, con varie permute tra il Comune di   precipitazioni (che raggiungono i 1.600-1.800
                 Belluno e la Regione Veneto, ha portato la  mm/anno) con un picco autunnale e un picco
                 superficie attuale della Riserva ad oltre 14 ettari  primaverile e la posizione cacuminale che
                 e si può considerare l’intera area come Riserva  comporta notevoli escursioni termiche. Questi
                 Naturale Integrale di Monte Faverghera. La  elementi fisici hanno ripercussioni sull’assetto
                 stessa, si sviluppa sul versante nord-orientale  vegetazionale, caratterizzato da praterie basifi-
                 del Monte Faverghera, caratterizzato da pen-  le nelle zone sommitali, da popolamenti
                 denze moderate. I terreni sono di natura   rupestri basifili sugli affioramenti rocciosi, da
                 calcarea e la morfologia  è caratterizzata dalle  formazioni a nardo nelle depressioni delle
                                                               doline, da formazioni ad alte erbe nelle
                                                               vallecole lungamente innevate, da arbuste-
                                                               ti a salici e rododendri, da boschi di
                                                               ricolonizzazione con dominanza di larice
                                                               e betulla e da boschi montani con abete
                                                               rosso e faggio. Nella Riserva si possono
                                                               osservare i principali rappresentanti della
                                                               tipica fauna montana ecologicamente col-
                                                               legati da una complessa rete alimentare.
                                                               Tra i Tetraonidi sono stati osservati: il
                                                               gallo forcello (Tetrao tetrix) che qui nidifica
                                                               con due, tre coppie all’anno e il francolino
                                                               di monte (Bonasa bonasia). Presenze sicura-
                                                               mente rilevanti sono costituite dalla
                                                               coturnice (Alectoris graeca), legata agli
                                                               ambienti di prateria e dal picchio nero
                                                               (Dryocopus martius), presente nella faggeta
                                                               posta nella parte bassa della Riserva. Tra i
                                                               rapaci presenti in zona ricorderemo: il
                                                               gheppio (Falco tinnunculus), la poiana (Buteo
                                                               buteo), il nibbio bruno (Milvus migrans), l’a-


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