Page 13 - Forestale N. 71 novembre - dicembre 2012
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L’attività dei primi nove mesi del 2012
li obiettivi individuati e le azioni di dettaglio di tipo organizzativo attuate dalla Divisione 2^ -
di sicurezza agroalimentare e agroambientale - sul territorio nazionale nei primi nove mesi
G dell’anno 2012 hanno consentito di conseguire risultati ragguardevoli sulla base della
Direttiva del Ministro e del Capo del Corpo per l’anno in corso con l’obiettivo: “Lotta alla contraffa-
zione dei prodotti agroalimentari, contrasto ai crimini agroalimentari nei settori oleario,
lattiero-caseario e vitivinicolo”.
Nell’anno 2012 è proseguito il trend positivo rispetto all’anno precedente dell’attività effettuata dai
Comandi territoriali del Corpo forestale dello Stato. Infatti nei primi nove mesi nel 2012 sono state
segnalate 134 persone, sono state elevate 564 sanzioni amministrative per un importo complessivo
comminato di 1.630.210 euro, sono stati effettuati 2.476 controlli, sono state effettuate 95 notizie di
reato.
Complessivamente nel periodo 2009-2011 sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria dal Corpo fore-
stale dello Stato sul territorio nazionale 371 persone, elevate 2.142 sanzioni amministrative, per un
importo sanzionatorio notificato di 5.326.605 euro e sono stati effettuati 15.650 controlli finalizzati a
migliorare l’attività di sicurezza agroambientale e agroalimentare.
Le regioni dove si è conseguito un migliore risultato nel 2012 sono il Piemonte, l’Emilia Romagna, la
Toscana, la Campania, la Puglia, la Basilicata e la Calabria.
I settori dove si è operato con maggiore continuità d’intervento sono, quello del contrasto alle con-
traffazioni dei prodotti agroalimentari di origine controllata e ad indicazione geografica protetta, il
settore vitivinicolo, l’oleario e il lattiero caseario.
LE OPERAZIONI
1) controlli sui prodotti a marchio DOP e IGP natalizi (Matera - gennaio); 2) sequestri di fitofarmaci abu-
sivi (Bari - gennaio); 3) controlli sull’etichettatura dei prodotti alimentari (Reggio Calabria - gennaio);
4) sequestri di funghi con falso marchio made in Italy (Potenza - febbraio); 5) sequestri di quattro quin-
tali di formaggi e insaccati contraffatti (Brescia - febbraio); 6) sequestro di “porchetta di Ariccia” con
falso marchio IGP (Roma – febbraio); 7) sequestro di funghi porcini secchi prodotti in Cina con falso
marchio made in Italy (Salerno – febbraio); 8) sequestro di otto tonnellate di prodotti ittici (Napoli e
Caserta – marzo); 9) sequestro di 3 quintali di alimenti surgelati cinesi mal conservati (Siena – marzo);
10) sequestri di generi alimentari scaduti (Catanzaro e Vibo Valentia – marzo); 11) sequestro di 3.500
litri di falso olio extravergine di oliva DOP (Foggia – marzo); 12) controlli su ambulanti di agrumi senza
autorizzazione sanitaria (Arezzo – aprile); 13) sequestro di alimenti privi di etichettatura (Bari – aprile);
14) sequestro di 700 litri di olio extravergine di oliva con falsa etichettatura (Napoli – aprile); 15) seque-
stri nel settore del miele per contrastare l’abuso di fitofarmaci (Ascoli Piceno – marzo); 16) deposito
incontrollato di rifiuti in un allevamento di Perugia – maggio); 17) sequestro di 2.000 etichette contraf-
fatte di cipolle rosse di Tropea (Vibo Valentia – giugno); 18) controlli e sequestri nei settori
lattiero-caseario, zootecnico e della ristorazione (Benevento – agosto); 19) sequestro di 2.000 confe-
zioni di funghi porcini secchi spacciati per “made in Italy” (Ravenna, Bologna, Potenza e Matera –
settembre); 20) macellazione clandestina (Benevento – ottobre); 21) sequestro di 2.700 confezioni di
taralli preparati con mangime per animali, crusca per cavalli (Bari – ottobre); 22) sequestro di carne e
formaggio in confezioni prive di etichettatura (Vibo Valentia – ottobre).
Da tempo per rispondere in modo efficace a 1. attivazione di un’intensa rete di rapporti socia-
questi fenomeni che minacciano l’integrità li con i cittadini, le scuole, i ragazzi, le
sociale e territoriale di ampie zone nazionali, il associazioni, i sindacati di categoria, perché
Corpo forestale dello Stato su indirizzo del solo attraverso l’impegno, la partecipazione
Governo e del Ministro delle politiche agricole attiva e la sensibilizzazione di questi attori alla
alimentari e forestali, ha messo a punto quattro vita sociale e economica del Paese, la crimina-
direttrici per potenziare la capacità d’intervento lità e i suoi appartenenti possono essere isolati
in tema di sicurezza agroalimentare e agroam- dal resto della società, attraverso l’effettuazio-
bientale: ne di mirate campagne di educazione e
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