Page 35 - Forestale N. 64 settembre - ottobre 2011
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Come nasce l’idea di utilizzare due elementi  L’acqua e la fiamma diventano gli strumenti crea-
          naturali come  l’acqua e il fuoco per le sue  tivi che determinano l’apparizione della forma
          opere?                                    artistica. Non è la fiamma che definisce la forma
          Premesso che ogni scelta di natura artistica, sia  estetica da seguire, ma non è nemmeno l’acqua
          per le tecniche impiegate sia che riguardi lo svi-  che stabilisce il processo di combustione. Non è
          luppo estetico-formale dei contenuti creativi, è,  l’artista che si impone alla materia, ma neanche
          parafrasando il filosofo Bachelard, il prolunga-  gli elementi naturali prendono il sopravvento in
          mento del bisogno di espressione che la   un atto distruttivo. Pertanto tutti insieme intera-
          Persona-Artista matura interiormente, ciò che mi  giscono contemporaneamente alla realizzazione
          ha portato a usare gli elementi naturali quali l’ac-  del risultato artistico.
          qua e il fuoco, deriva proprio da un bisogno
          personale molto profondo. Quando parlo di
          “bisogno creativo” mi riferisco a un tipo di biso-
          gno “secondario” secondo la scala di Maslow.
          Tuttavia per un’artista il “bisogno creativo” è così
          importante tanto quanto il bisogno di nutrimen-
          to fisico.
          Ora, tornando alla mia scelta consapevole di
          usare la fiamma e l’acqua come strumenti creati-
          vi, essa trova riferimento in quel movimento
          della psiche umana ben descritta dallo psicologo-
          ricercatore Gustav Jung, in quanto, riprendendo
          a sua volta il pensiero di Kandinskji, “l’atto crea-
          tivo è un mezzo attraverso il quale la persona può
          entrare in contatto con i contenuti interni e dar-
          gli così voce”.
          Questa scelta è avvenuta diversi anni fa durante
          una fase critica del mio percorso professionale.
          In un momento in cui si imponeva sempre più
          dentro di me la necessità per un cambiamento
          radicale del mio modo di essere al mondo e,
          parallelamente, anche del modo in cui mi con-
          frontavo con la creatività, ebbi l’impulso di
          abbandonare l’uso delle tecniche tradizionali a
          olio e del pennello. Fu così che emerse il bisogno
          di creare attraverso l’utilizzo di elementi naturali,
          dando vita a combustioni-pittoriche.
          La scelta di tali tecniche si è rivelata essere non
          solo conseguenza del mio cambiamento psichico,
          ma anche funzionale per i suoi sviluppi tematici,
          agevolando addirittura una maturazione dell’ese-
          cuzione formale sia per le forme astratte che per
          quelle figurative.








            Nella pagina a fianco “Sorgente (2008) - acqua-fuoco”,
               a destra, “Potere della Natura (2011) acqua-fuoco”


                                                                          Il Forestale n. 64 - 37
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