Page 32 - Forestale N. 64 settembre - ottobre 2011
P. 32
cinese, la centralità del cibo viene così riassun-
ta: “cura con i farmaci, guarisci con i cibi”.
Curarsi in tavola, dunque?
Basta scegliere i cibi giusti
Una dieta sana è fondamentale per tenersi in
forma, ma a volte non basta. Una vasta gamma di
disturbi che colpiscono la popolazione dal bam-
bino all’adulto, possono preventivamente essere
risolti, assumendo prodotti naturali.
A suggerire gli alimenti che dovrebbero entrare a
pieno regime nella nostra dieta alimentare è il
cità di distinguere l’alimentazione dell’uomo professor Cesare Sirtori, presidente della Società
sano da quella dell’uomo malato: “non sarebbe italiana di Nutraceutica, parlandoci dei cosiddetti
stata scoperta l’arte medica né sarebbe stata “cibi farmaco”, chiamati nutraceutici.
ricercata, se avesse giovato ai pazienti lo stesso Il termine comprende quei cibi funzionali, cioè,
regime e l’ingerimento delle stesse sostanze che quegli alimenti che forniscono calorie utili (l’olio
mangiano e bevono i sani”. Per quasi 2.000 anni extravergine di oliva, le proteine vegetali della
in Occidente il medico ha prescritto regimi die- soia e del lupino, il cioccolato amaro), gli integra-
tetici come integranti della terapia. Fino a tori alimentari (gli Omega 3, gli acidi grassi
quando, con il trionfo della chimica nella medi- polinsaturi estratti del pesce), i probiotici e i pre-
cina, cibo e piante non vengono più utilizzati biotici. Principi attivi di origine vegetale o
per estrarre principi attivi da cui produrre far- animale che hanno dimostrato un’efficacia pari ai
maci. Ecco allora che il regime dietetico non farmaci nel trattamento di diverse patologie
serve più e scompare dalla penna dei medici. La come l’ipertensione, la depressione, il morbo di
sua prescrizione è riservata ad alcune malattie Alzheimer e l’obesità.
metaboliche, soprattutto in senso di astinenza. La nutraceutica è una nuova disciplina scientifica
È soprattutto negli anni Sessanta e Settanta che che studia prodotti per la nutrizione, di origine
la cultura medica declassifica l’alimentazione. naturale, capaci di aumentare le difese immunita-
Sono gli anni del trionfo di massa della biologia rie dell’organismo e non solo. Il termine deriva
riduzionista e il cibo-medicina appare come lo dall’unione di “nutrizione” e “farmaceutica” e fu
strumento di un sapere antiquato. coniato nel 1989 da Stephen De Felice, per defi-
Ma negli ultimi due decenni del secolo scorso, nire lo studio di alimenti che hanno un effetto
si scopre improvvisamente che il cibo e lo stile benefico sulla salute umana.
di vita sono in Occidente i principali promoto- Gli estratti delle piante, i prodotti di origine anima-
ri del cancro. Nel 2003 l’Oms (Organizzazione le, i minerali e, soprattutto, alcuni microorganismi
Mondiale della Sanità) diffonde un documento vengono analizzati, studiati e trattati come dei far-
in cui si afferma che “la nutrizione è un’impor- maci.
tante causa determinante di malattie croniche”. “Il mais, in particolare, è un cereale in grado di
Anche in Oriente nella medicina tradizionale combattere le conseguenze negative dello smog
che respiriamo ogni giorno nelle nostre città. -
dice Sirtori - Gli elevati livelli di flavonoidi con-
tenuti nel mais sviluppano le difese del nostro
organismo contro sostanze tossiche chiamate
fumonisine, tossine da funghi ambientali, presen-
ti in alta concentrazione in caso di forte umidità
e contaminazioni atmosferiche. Questo tipo di
alimentazione esercita un’attività favorevole sulla
salute e sulla durata della vita”.
34 - Il Forestale n. 64

