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MONDO CITES
Operazione Lanterne rosse stigiosi Istituti di Lingue Orientali delle Università di Roma
di Marco Fiori e Napoli, per leggere a prima vista i componenti principa-
li ricercati. Come si scrive “latte”, “ossa di leopardo” o
“bile d’orso”, e ancora “calcoli di scimmia” o “pene essic-
cato di tigre”, oppure “orchidea”.
Pattuglie multidisciplinari
Il mese di Ottobre è stato contrassegnato da una campa-
gna di controlli a tappeto, a Napoli e Roma, nel settore
alimentare e della cosiddetta medicina tradizionale cine-
se. Sono stati messi al setaccio oltre 30 tra negozi,
depositi, ristoranti, erboristerie cinesi tra i quartieri
S.Giovanni a Teduccio di Napoli e l’Esquilino di Roma.
L’emergenza era scattata sulla scia dell’allarme suscita-
to dagli effetti della distribuzione in Cina di latte e derivati
© Archivio CFS contenente una sostanza di sintesi, la melamina. Aveva
provocato la diffusione di pericolose intossicazioni tra
Il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali oltre 50.000 cinesi e la morte di almeno 4 bambini che
non avevano sopportato la somministrazione di latte in
Luca Zaia durante la conferenza stampa del Corpo foresta- polvere con alta concentrazione di questa sostanza. Oltre
le a Napoli. il 60 per cento del latte fresco distribuito in Cina provie-
ne dalla ditta incriminata della Mongolia Interna che
È la seconda volta che la Forestale affronta il vasto e aveva aggiunto la melamina per aumentare la carica pro-
complesso mondo cinese, occupandosi sia di sicurezza teica del latte. Il fatto ha sortito un effetto devastante
alimentare che di tutela delle specie protette. sull’economia dell’export cinese e preoccupazione nei
Parliamo dell’operazione “Lanterne rosse”, il cui nome paesi importatori che hanno immediatamente fatto scat-
rimanda al famoso film di Zhang Yimou (1991) che tare il meccanismo dei controlli, sopratutto in Europa e
suscitò, più di altri, l’interesse dell’Occidente verso la Stati Uniti. Inoltre, come effetto inevitabile agli occhi di
millenaria cultura cinese. molti, il Made in China ha assunto sempre di più l’aspet-
Non è nuova la Forestale a controlli di questo tipo e già to di un vero “pericolo giallo”. Già il ministero della Salute
la Cites aveva aperto la via nel 2004 con l’Operazione attraverso l’opera dei Nas e delle Asl aveva effettuato le
Marco Polo. La scelta del nome che viene dato ad un’o- prime necessarie attività sequestrando ingenti quantità di
perazione di polizia può avere la sua importanza, ad prodotti e ingredienti sospetti. Il Corpo forestale, in forza
esempio “Marco Polo” tendeva ad enfatizzare i concetti delle proprie competenze in materia di controlli agroali-
di “esplorazione” e di “scoperta” di un mondo economi- mentari, di legislazione sulla tracciabilità dei prodotti e
co-sociale veramente nuovo, che richiedeva un
approccio dell’attività di controllo deciso ma rispettoso
della cultura millenaria che esso rappresentava.
Non si dimentichi che la medicina tradizionale cinese è
medicina ufficiale in Cina ed è il frutto di quella antica e,
sembra, efficace visione “olistica” della vita ove le forze
positive e negative del corpo vengono aiutate da sempre
da rimedi naturali di origine minerale, animale e vegetale.
Anche “Lanterne Rosse”, il nome dato alla recente opera-
zione condotta a Napoli e Roma, mal cela, in fondo, un
atteggiamento da parte degli operatori che hanno conce-
pito questa potente attività di controllo, caratterizzato
sicuramente da curiosità, attrazione e mistero. I Forestali
si sono volentieri prestati a meglio comprendere questo
singolare mondo fatto di pictogrammi e fonetica Pin yin, al © Archivio CFS
punto da seguire corsi accelerati di cinese, aiutati dai pre-
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