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ATTREZZIAMOCI
Telefoni senza fili infatti di una trasmissione point to point con un’area ope-
di Marco Sances rativa ristretta. Ma all’interno di tali limiti le possibilità di
impiego sono numerose e virtualmente senza costo. Ad
Sono molti i casi in cui si desidera mantenersi in costante esempio per tenersi in contatto mentre si viaggia con più
contatto, ma l’uso del telefono cellulare si rivela poco pra- veicoli, tra gruppi di escursionisti, oppure per il volo a vela
tico a causa dei limiti di tempo imposti dai costi. In tali e il cicloturismo, ma anche per controllare cosa fanno
occasioni tornano utili i cosiddetti PMR 446, i bimbi in un’altra stanza o per mantenersi in
acronimo di Private Mobile Radio, appa- contatto con un anziano o un ammalato.
recchi derivati dal mitico walkie-talkie I PMR 446 operano nella banda UHF e
impiegato dagli americani durante la la loro portata all’aperto è di circa tre
seconda guerra mondiale e divenu- chilometri, ma si riduce in presenza
to poi il gioco di tanti bambini. di ostacoli naturali o artificiali e
Queste ricetrasmittenti consentono all’interno di edifici e in zone abitate;
prestazioni impensabili con i cellulari: può però raggiungere i cinque chilo-
innanzitutto la possibilità di comunicare metri su superfici piane e riflettenti
tra più di due utenti contemporaneamente; come uno specchio d’acqua. Sono assimila-
inoltre nessun problema di copertura nei limiti di ti alla banda cittadina (CB) e come tali richiedono
raggio operativo dell’apparecchio, caratteristica partico- una semplice dichiarazione d’uso in autocertificazione e il
larmente apprezzata da chi pratica trekking in montagna; pagamento di un canone annuo di 12 euro, indipendente-
poi la possibilità di impiego in tutta Europa senza bisogno mente dal numero degli apparecchi utilizzati. I prezzi
di attivare roaming internazionali; infine, la bassa emis- oscillano tra i 50 e i 300 euro la coppia a seconda delle
sione di onde elettromagnetiche. Ovviamente si tratta caratteristiche.
VITA ALL’ARIA APERTA
Esposizioni notturne zione Auto che altrimenti adegua la sensibilità alla luce
di Marco Sances ambientale. Un discorso a parte merita il bilanciamento del
bianco. L’illuminazione di una scena notturna è prodotta
La fotografia notturna è considerata un genere difficile e dalle sorgenti luminose più diverse: luce lunare, alogena,
dai risultati imprevedibili, ma la tecnologia digitale ci forni- al tungsteno; noi percepiamo poco tali differenze, ma il
sce alcune opportunità in più di ottenere risultati sensore le registra infliggendo all’immagine dominanti
eccellenti grazie alla possibilità di rivedere subito giallastre o verdastre. Agendo su tale funzione
le immagini e di operare quindi le opportune possiamo restituire ai colori le loro tonalità
correzioni. Per affrontare con sicurezza la naturali, indipendentemente dalla sorgente
notte è indispensabile innanzitutto un luminosa. Per l'esposizione è necessario
cavalletto, in grado di tenere ferma la escludere il flash; poi, se l’illuminazione
fotocamera durante le lunghe esposizio- della scena è uniforme, potete fidarvi del-
ni imposte dalla poca luce. Le limitate l’esposizione automatica. Se invece sono
dimensioni delle fotocamere digitali ren- presenti punti luce molto forti è consiglia-
dono adatto anche un piccolo treppiede bile sovraesporre di uno stop. Per evitare
tascabile, che può essere poggiato su una di trasmettere vibrazioni alla fotocamera si
qualsiasi superficie rialzata: un masso, un può utilizzare l’autoscatto che farà aprire
muretto, un'auto.A mano libera possiamo otte- l’otturatore trascorsi 10 secondi dalla pressio-
nere tempi di scatto più rapidi agendo sulla ne sul pulsante. Infine un suggerimento: il
funzione sensibilità (ISO): impostando valori maggiori cre- momento migliore per le foto notturne è il crepuscolo,
sce la sensibilità, ma anche il rumore di fondo che genera quando il cielo è blu, la scena è ancora debolmente illumi-
perdita di dettaglio sull’immagine. Se si usa il cavalletto è nata, tanto da far risaltare i contorni delle cose, ma le luci
meglio tenere bassi gli ISO, escludendo anche l’imposta- dei lampioni e delle case sono già accese.
Il Forestale n. 47 - 45

