Page 20 - untitled
P. 20

Dottor Milazzo, esattamente un anno dopo,
          a Sabaudia, il Corpo forestale   ha organiz-
          zato insieme alla Fao il primo workshop
          sugli incendi boschivi nella Regione Medi-
          terranea…
          All’iniziativa si è associata la Commissione euro-
          pea. Complessivamente 47 esperti provenienti
          da 15 nazioni, tra cui paesi non mediterranei
          quali, Bulgaria,  Romania, Iran e Yemen, che
          hanno chiesto formalmente di poter partecipare
          ai lavori, si sono confrontati  sul tema.  Si è par-
          lato molto del coinvolgimento delle comunità
          locali per le attività di prevenzione e soppres-
          sione degli incendi e della cooperazione
          transfrontaliera nel Mediterraneo. Le strategie di
          prevenzione dovrebbero essere dinamiche,
          evolvendo secondo i cambiamenti e adattate ai
          diversi contesti territoriali.

          Quali dovrebbero essere le azioni essenziali
          nei piani di gestione?
          La selvicoltura: gestione della biomassa e delle
          infrastrutture forestali per la soppressione degli
          incendi; la prevenzione sociale: conoscenza
          pubblica del problema, partecipazione della
          popolazione locale; la pianificazione spaziale:
          pianificazione urbana, gestione del territorio. È
          stata ribadita l’importanza degli inventari fore-
          stali nazionali. In alcuni paesi mancano
          informazioni sugli incendi. C’è bisogno del rile-
          vamento dei perimetri del fuoco e la loro
          registrazione in un catasto specifico, soprattutto
          in alcune aree del Mediterraneo.

          È stata evidenziata la necessità di armoniz-  PREVISIONI DEGLI INCENDI
          zare gli accordi esistenti e futuri  tra le   Questa mappa, del 10 giugno 2007, elaborata dalla Commissione
          nazioni del Mediterraneo favorendo model-     d’incendio interessasse la Scandinavia, oltre ad alcune zone dell’A
          li uniformi per accordi bilaterali?           sponda sud del Mediterraneo.
          Sì. Dovrebbero essere incoraggiate iniziative di
          cooperazione tra i paesi settentrionali e meridio-
          nali del Mediterraneo. Le sale operative
          antincendio dei diversi paesi dovrebbero armo-
          nizzare le procedure e gli strumenti tecnici.  Fire Information System), dove sono state
          L’addestramento alla gestione degli incendi  portate all’attenzione dei paesi membri
          (inclusa la lotta aerea e di terra) dovrebbe  dell’Unione europea.
          anch’esso essere standardizzato.          Il rappresentante della Fao, in quella sede, ha
                                                    illustrato l’importanza del lavoro svoltosi in Italia
          L’eco delle conclusioni di Sabaudia è arrivata  con la collaborazione del Corpo forestale dello
          a Valabre (Francia), alla riunione semestrale  Stato. Le 36 raccomandazioni sono state citate
          degli esperti del E.F.F.I.S.  (European Forest  anche ad Atene, lo scorso ottobre, dove si è


          22 - Il Forestale n. 47
   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24   25