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Dottor Milazzo, esattamente un anno dopo,
a Sabaudia, il Corpo forestale ha organiz-
zato insieme alla Fao il primo workshop
sugli incendi boschivi nella Regione Medi-
terranea…
All’iniziativa si è associata la Commissione euro-
pea. Complessivamente 47 esperti provenienti
da 15 nazioni, tra cui paesi non mediterranei
quali, Bulgaria, Romania, Iran e Yemen, che
hanno chiesto formalmente di poter partecipare
ai lavori, si sono confrontati sul tema. Si è par-
lato molto del coinvolgimento delle comunità
locali per le attività di prevenzione e soppres-
sione degli incendi e della cooperazione
transfrontaliera nel Mediterraneo. Le strategie di
prevenzione dovrebbero essere dinamiche,
evolvendo secondo i cambiamenti e adattate ai
diversi contesti territoriali.
Quali dovrebbero essere le azioni essenziali
nei piani di gestione?
La selvicoltura: gestione della biomassa e delle
infrastrutture forestali per la soppressione degli
incendi; la prevenzione sociale: conoscenza
pubblica del problema, partecipazione della
popolazione locale; la pianificazione spaziale:
pianificazione urbana, gestione del territorio. È
stata ribadita l’importanza degli inventari fore-
stali nazionali. In alcuni paesi mancano
informazioni sugli incendi. C’è bisogno del rile-
vamento dei perimetri del fuoco e la loro
registrazione in un catasto specifico, soprattutto
in alcune aree del Mediterraneo.
È stata evidenziata la necessità di armoniz- PREVISIONI DEGLI INCENDI
zare gli accordi esistenti e futuri tra le Questa mappa, del 10 giugno 2007, elaborata dalla Commissione
nazioni del Mediterraneo favorendo model- d’incendio interessasse la Scandinavia, oltre ad alcune zone dell’A
li uniformi per accordi bilaterali? sponda sud del Mediterraneo.
Sì. Dovrebbero essere incoraggiate iniziative di
cooperazione tra i paesi settentrionali e meridio-
nali del Mediterraneo. Le sale operative
antincendio dei diversi paesi dovrebbero armo-
nizzare le procedure e gli strumenti tecnici. Fire Information System), dove sono state
L’addestramento alla gestione degli incendi portate all’attenzione dei paesi membri
(inclusa la lotta aerea e di terra) dovrebbe dell’Unione europea.
anch’esso essere standardizzato. Il rappresentante della Fao, in quella sede, ha
illustrato l’importanza del lavoro svoltosi in Italia
L’eco delle conclusioni di Sabaudia è arrivata con la collaborazione del Corpo forestale dello
a Valabre (Francia), alla riunione semestrale Stato. Le 36 raccomandazioni sono state citate
degli esperti del E.F.F.I.S. (European Forest anche ad Atene, lo scorso ottobre, dove si è
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