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ANIMALI / L’orso
ORSO MON AMOUR
Anche Carla Bruni scende in campo per difenderli mentre in
Abruzzo grazie ai sistemi di protezione forniti dalla Forestale
a pollai e arnie diminuiscono i conflitti tra uomo e plantigradi
di Silvia Gambirasi
è chi li ama al punto di indirizzargli in tutto il pianeta. In sua difesa, una folta
lettere aperte per la loro tutela, schiera di paladini, anche famosi: madame
come la première dame Carla Bruni, Sarkozy a parte, ricordiamo il compianto
C’ e chi li vorrebbe vedere morti, in Presidente francese Jacques Chirac che nel
nome della presunta difesa delle piccole atti- 2004, di fronte all’uccisione dell’orsa dei
vità agricole del territorio. In realtà sono ormai Pirenei Cannelle, parlò di “disastro ambienta-
secoli che la coesistenza tra uomo e orso si le” e decise il ripopolamento della zona. Ma
snoda tra un alternarsi di alti e bassi. Eppure, gli orsi, purtroppo, contano altrettanti nemici.
come racconta il libro di recente pubblicazio- Per la maggior parte si tratta di pochi emargi-
ne “L’orso. Storia di un re decaduto” di Michel nati della montagna, che siano le alture degli
Pastoureau, ci fu un tempo, all’alba dell’u- Appennini, del Trentino o dei Pirenei, inca-
manità, in cui l’orso era considerato il paci di trovare una pacifica forma di
re degli animali e veniva visto dal- coesistenza con i plantigradi. E se
l’uomo, con il quale condivideva alle civili Germania e Svizzera
l’habitat di foreste e caverne, capita di concedere ai cacciato-
come un essere superiore per ri “licenza di uccidere” gli orsi,
la sua forza e per la sua come avvenuto nel 2006 per il
potenza. Non per niente per povero Bruno, nemmeno il
secoli i ritmi naturali dell’ani- nostro orso bruno marsicano
male, dal letargo al risveglio, può dormire sonni tranquilli.
furono celebrati con feste a Diffuso nell’Appennino centrale,
sfondo sessuale, sorta di riti propi- è divenuto da anni oggetto di un
ziatori per il raccolto e la fertilità. Poi piano di tutela ambientale che coin-
venne il Cristianesimo e con esso l’inizio di volge in prima linea il Corpo forestale dello
un lento ma inesorabile declino. Padri della Stato.
chiesa come Sant’Agostino giunsero ad asso- Alcuni esemplari hanno acquisito una tale
ciare l’orso ad alcuni dei sette peccati dimestichezza con l’uomo da guadagnarsi l’eti-
capitali, mentre l’animale, in quanto idolo chetta di orsi “problematici”. È il caso di
pagano, divenne presto oggetto di una crocia- Gemma, orsa adulta del Parco Nazionale
ta sotterranea. Detronizzato a favore del più d’Abuzzo, Lazio e Molise, nota per le sue scor-
esotico leone, l’orso venne inghiottito da un ribande notturne nei pollai dell’Alto Sangro e
oblio che si prolungò per secoli finché, agli per le vie di Scanno in cerca di cibo. In realtà,
inizi del Novecento, l’interesse per questo ani- a parte le incursioni di Gemma, vecchia cono-
male tornò a impossessarsi dell'immaginario scenza del paesino abruzzese di cui è divenuta
collettivo. Beniamino dei bimbi come orso di la mascotte, il rischio che altri plantigradi pos-
peluche e simbolo di tutela dell’ambiente per sano penetrare nei pollai della zona è stato
gli animalisti, oggigiorno l’orso ha visto calare praticamente ridotto a zero grazie al sistema di
vertiginosamente il numero dei suoi esemplari ripristino delle strutture di protezione messo in
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