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© G. Salari
fuori dal parco. A fatica riusciamo a sentire il
tamburellare del picchio sui tronchi di pino lari-
cio. Cervi non ne vediamo ma si sono riprodotti
in gran numero da quando vennero reintrodotti
15 anni fa, costituendo una buona preda per il
lupo che dovrebbe essere in espansione a giudi-
care dal numero di quelli che vengono ritrovati
morti dai Forestali. Bocconi avvelenati, chiedo.
“No, qui gli sparano. Il pastore li vede ancora
come dei nemici”. E solo pochi anni fa il corpo
di un lupo è stato addirittura appeso a un croci-
fisso in cima a una montagna: un chiaro segnale
che lacci e tagliole che sono esposte al Centro
del Cupone non sono purtroppo un cimelio del
passato come si potrebbe pensare. Eppure per i
cosentini il lupo non è considerato un nemico,
anche la squadra di calcio lo usa come logo. Il
museo della Forestale poi fa miracoli nell’edu-
cazione ambientale, un vero gioiello, con un
diorama realizzato da Alberto Angela e spazi
ancora da sfruttare dove andrà il museo della
Cites. Anche l’orto botanico del Cupone (foto in
apertura) è all’avanguardia, con il percorso per
diversamente abili e non vedenti che possono
seguire la spiegazione grazie ai file mp3 che si Due splendidi esemplari di pino laricio nella Riserva naturale
“I Giganti di Fallistro”.
scaricano dal sito Internet della Forestale.
Un’altra minaccia per questi boschi è quella
degli incendi e per questo siamo andati a
Longobucco, caratteristico paese della Sila che PARCO NAZIONALE
l’estate scorsa è salito agli onori della cronaca DELLA SILA
sia per alcuni terribili roghi che per l’arresto
degli incendiari da parte di agenti del Niab Carta d’identità
(Nucleo Investigativo Antincendio boschivo)
Superficie: 73.695 ettari
della Forestale. Una realtà a due facce, dunque. Provincia: Cosenza, Crotone e Catanzaro:
Ben 1280 gli ettari bruciati nel 2007 per un 21 comuni interessati
Comune che ha 11 mila ettari di boschi, la metà Isitituzione: 2002
del proprio territorio, inclusi nel parco. Il sinda-
co Luigi Stasi mi parla con ottimismo del futuro Come raggiungere il Parco
del suo paese, “se smetteremo di guardare al Si arriva facilmente al Centro Visita in loca-
mare come unica risorsa economica e se il parco lità “Cupone”, nel Comune di Spezzano Sila
sarà un volano per lo sviluppo”. Intanto sulla Sila (Cs) dalla strada 107 Silana-Crotonese,
svincolo Camigliatello, direzione lago di
cala la nebbia della sera e attorno al fuoco ci si
Cecita.
domanda se il treno dell’ecosviluppo non sia già
passato. Emblematico in questo senso il trenino Numeri utili
a vapore che circola nei weekend estivi da Corpo forestale dello Stato
Camigliatello a San Giovanni in Fiore. Ufficio Territoriale per la Biodiversità di
Romantico, suggestivo ma fonte di frequenti Cosenza, tel. 0984/76760
incendi, tanto che viene seguito da un’autobotte! Posto fisso del Cupone, tel. 0984/579757
La Sila è altro e il logo del parco nazionale con i Comando stazione del Cupone, tel.
lupi che ululano alla luna ce lo ricorda. 0984/579749
www.parcosila.it

