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Relazione Annuale - 2017
CANNABIS E DERIVATI
Cannabis e derivati in Europa
I prodotti a base di cannabis rappresentano la quota più ampia (38%) del mercato al dettaglio delle sostanze illecite in Europa, con un valore stimato di 9,3 miliardi di euro.
Nel Continente è consumata sia marijuana prodotta all’interno dei confini europei (prevalentemente da coltivazioni indoor) che quella importata da altre regioni. L’Albania, ed in parte alcuni Paesi dei Balcani occidentali, costituiscono una consistente fonte di approvvigionamento per il mercato europeo.
Oceano indiano - Sequestro di 8 t di hashish e 69 kg di eroina dicembre 2017
La maggior parte dell’hashish diretto
in Europa continua ad essere importato
soprattutto dal Marocco. Concrete evidenze investigative individuano nella Libia uno snodo importante e un luogo di stoccaggio per il traffico di questa sostanza destinata ai mercati europei.
Nel 2015, nei 28 Paesi aderenti all’Unione europea sono stati segnalati 404.000 sequestri relativi alla marijuana e 288.000 all’hashish. Di contro, la quantità di hashish sequestrato (536 t) è risultata notevolmente superiore a quella di marijuana (89 t). Ciò è dovuto in parte al fatto che l’hashish è maggiormente esposto alle attività di interdizione, in quanto viene per lo più trasportato via mare in grandi quantità e su lunghe distanze che aumentano le possibilità di controllo.
La Spagna si conferma il principale punto di accesso europeo per l’hashish prodotto in Marocco, incidendo per oltre il 70% sulle quantità sequestrate in Europa nel 201579.
Il numero delle piante di cannabis sequestrate in Europa ha fatto registrare un aumento, da 1,5 milioni nel 2002 a 3,3 milioni nel 2014, fino a raggiungere il picco di 11,4 milioni di piante nel 2015, in buona parte dovuto ai sequestri segnalati dai Paesi Bassi.
Tra il 2006 e il 2014 è stato segnalato un crescente aumento del contenuto del principio attivo nei derivati della cannabis disponibili sul mercato europeo. Gli elementi che hanno determinato questo incremento includono l’introduzione di particolari tecniche di produzione intensiva in Europa e, più recentemente, la produzione di piante a più alto tenore di THC mediante l’impiego d’innovative tecniche di coltivazione in Marocco80.
Con riferimento al consumo dei derivati della cannabis, si stima che in Europa circa 87,7 milioni di adulti europei, pari al 26,3% nella fascia di età 15-64 anni, ne abbiano fatto uso. Sono, invece, 17,1 milioni, pari al 13,9% nella fascia di età 15-34 anni, i soggetti che avrebbero consumato cannabis nell’ultimo anno81. Relativamente alle maggiori organizzazioni criminali che gestiscono le importazioni di cannabis in Unione Europea, si segnalano quelle:
- albanesi che, in considerazione dell’ingente disponibilità di marjuana prodotta in quel Paese nonché
della presenza di soggetti criminali della medesima nazionalità collocati in diversi Paesi europei, stanno incrementando la propria quota di traffici di questa sostanza;
79 Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT), Relazione europea sulla droga 2017.
80 Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT), Relazione europea sulla droga 2017.
81 Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT), Relazione europea sulla droga 2017.
Il narcotraffico internazionale
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