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 2017 - Relazione Annuale
                         Afghanistan
Rotte dell’hashish dal Marocco verso l’Europa
Si registra una notevole produzione di hashish85 destinato ad alimentare i mercati di consumo dell’area asiatica e, in parte, di quella europea (il solo mercato del Regno Unito viene approvvigionato per circa il 50% con hashish prodotto nel Paese in argomento). A testimoniare l’ingente produzione di tale sostanza, si segnala che nel Paese, nei soli primi nove mesi del 2016, sono state sequestrate circa 80 t di resina di cannabis86. L’Esperto per la Sicurezza ha segnalato che la Counter Narcotics Justice Centre (CNJC), nell’anno 2016, ha sequestrato un quantitativo complessivo pari a circa 216 t87.
I carichi di hashish destinati all’Europa seguono itinerari terrestri lungo la c.d. “Rotta balcanica” oppure percorsi marittimi attraverso la c.d. Rotta Meridionale (originata dai porti pakistani)88.
Libano
Continua ad essere segnalato tra i più importanti produttori di derivati della cannabis, sebbene gli ultimi dati ufficiali riferiti alle estensioni delle coltivazioni di questa pianta si riferiscano al 2012 (3.500 ha). L’hashish prodotto localmente va ad alimentare prevalentemente i mercati di consumo della regione del Medio Oriente (Siria, Giordania ed Israele), quelli di Egitto, Cipro e Turchia, nonché alcuni Paesi dell’Unione Europea89.
India
Realizza una consistente produzione di derivati della cannabis, incrementata altresì da hashish proveniente dal Nepal (sfruttando l’estesa e scarsamente monitorata frontiera comune). Un intenso flusso in uscita riguarda l’hashish di produzione locale, destinato ai mercati europei ed americani, dove viene inoltrato a mezzo di pacchi postali90.
85 Le ultime stime disponibili al riguardo risalgono al 2012 ed indicano che era coltivata a cannabis un’estensione totale di 10.000 ha con una produzione potenziale annua di 1.400 t.
86 International Narcotics Strategy Report (INCSR), 2017.
87 Fonte: Esperto per la Sicurezza in Afghanistan, nota del 18 gennaio 2017.
88 Europol/EMCDDA – In depth Analysis 2016, cit.; International Narcotics Strategy Report (INCSR), 2017.
89 United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC) – World Drug Report (WDR) 2017; International Narcotics Control Board (INCB), 2016.
90 International Narcotics Control Board (INCB), 2015.
  Parte seconda
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