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 2017 - Relazione Annuale
                        verso i Paesi confinanti, anche se la destinazione finale degli ingenti carichi è spesso il mercato europeo attraverso il Nord d’Africa. Infatti, la parcellizzazione dei volumi in Paesi come la Costa d’Avorio, il Mali, il Togo o il Benin, consentirebbe una remunerazione delle transazioni certamente inferiore rispetto a quella che potrebbe ottenersi distribuendo la sostanza nella piazza europea100.
Il Ghana oltre ad essere un importante punto di transito della cocaina proveniente dal Sud America e dell’eroina del Sud-ovest Asiatico, è anche un importante produttore di marijuana.
Con riferimento a quest’ultima droga, il Paese costituisce il secondo produttore africano, dopo la Nigeria. Sebbene non si conosca l’entità delle estensione delle coltivazioni di cannabis, esse sono presenti su quasi tutto il territorio, favorite dal clima e dalla facilità di reperimento di soggetti da impiegare in tali piantagioni. Si ritiene che circa il 70% della marijuana prodotta sia destinata ad alimentare i mercati di consumo dei Paesi limitrofi ed europei. A tal proposito si evidenzia l’esistenza di numerosi casi di sequestro di tale sostanza, spedita dal Ghana sia nel Regno Unito che in Olanda. L’eroina presente nel Paese è di produzione afghana ed è introdotta:
− via mare, dal Madagascar e dalla Tanzania seguendo la rotta meridionale (dal Pakistan, attraverso l’Oceano Indiano, verso la costa orientale africana);
− via aerea, dagli aeroporti etiopi e keniani, che hanno voli diretti con Accra.
La cocaina proviene interamente dal Sudamerica, in prevalenza dal Brasile, lungo rotte sia aeree che marittime (con l’utilizzo di navi portacontainer) per essere successivamente movimentata verso Regno Unito e Olanda, per poi raggiungere altre destinazioni europee. Stante l’assenza di voli diretti con il Sud America, la sostanza arriva nei Paesi vicini (Costa d’Avorio, Togo, Guinea e Mali) prima di essere trasportata in Ghana via terra.
I continui sequestri di metamfetamina lasciano supporre che il Ghana sia un paese di produzione e lavorazione, ma non di consumo. I mercati di destinazione sono quello europeo, in particolare Olanda, Regno Unito ed americano.
Nel Paese è segnalata la presenza di un gruppo criminale organizzato, costituito da ghanesi anche residenti nel Regno Unito, attivo nell’esportazione dal Ghana di varie tipologie di sostanze (cocaina, marijuana e metamfetamina). Oltre che dai ghanesi, il traffico delle droghe summenzionate sarebbe gestito anche dai gruppi criminali nigeriani presenti nel Paese.
Nigeria
In Nigeria la coltura della cannabis è diffusa nella quasi totalità del territorio e la marijuana prodotta, oltre ad essere consumata nel mercato locale (il 14,3% della popolazione consuma regolarmente cannabis), viene esportata nei Paesi limitrofi e, in maniera residuale, in Gran Bretagna, Emirati Arabi e Cina101. La gestione delle attività di traffico vede coinvolti gruppi criminali nigeriani e ghanesi.
100 Esperto per la Sicurezza in Ghana, relazione I semestre 2017.
101 Esperto per la Sicurezza in Senegal, relazione 2016, cit.; INCB – 2015, cit..
 FOCUS DELL’ESPERTO PER LA SICUREZZA DELLA D.C.S.A. IN GHANA
   Parte seconda
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