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Relazione Annuale - 2017
Tuttavia, le informazioni relative ai sequestri ed ai consumi suggeriscono un mercato in continua espansione.
Per quanto precede, il capitolo che si riferisce a tale tipologia di sostanze è stato organizzato su di una parte:
- iniziale, che descrive la portata del fenomeno in termini generali, ponendo specifica attenzione a tre sottocategorie di sostanze (amfetamine, metamfetamine ed ecstasy), riconducibili agli stimolanti di tipo amfetaminico. Su tali sottocategorie, che rappresentano la fetta più ampia delle sostanze di sintesi globalmente diffuse, è stato possibile quantificare l’impatto a livello mondiale;
− dedicata alla situazione regionale con focus specifici su quei Paesi particolarmente interessati in qualità di consumatori o produttori di tali sostanze. In questo caso sono state individuale ed analizzate le sostanze che, pur non rientrando nella categoria delle ATS, costituiscono in ciascun Paese elemento di particolare criticità in termini di traffico e consumo.
Nel 2015, i sequestri di stimolanti di tipo amfetaminico (ATS) sono stati pari a 191 t (includendo 132 t di metamfetamina, con un +21% rispetto al 2014).
Le sostanze amfetaminiche si confermano al secondo posto, dopo i cannabinoidi, tra le droghe maggiormente utilizzate a livello mondiale (35 milioni di consumatori nel 2015).
Tipologie
Metamfetamina
Per quanto concerne la metamfetamina:
- l’uso risulta in aumento in diverse regioni del mondo, come il Nord America, l’Oceania, l’Europa e
talune aree dell’Asia111;
− il mercato di tale sostanza ha registrato una tangibile estensione nelle Sub-regioni dell’Asia orientale
e del Sud-est Asiatico. I Paesi dell’Asia Orientale e del Sud-est Asiatico, che nel 2015 hanno individuato nella metamfetamina lo stupefacente di più largo consumo, sono Cina, Giappone, Filippine e Singapore;
− nel 2015, i quantitativi sequestrati nelle anzidette regioni asiatiche hanno superato per la prima volta quelli intercettati nel Nord America. Nella sola Cina sono stati segnalati sequestri pari a 37 t.
Sempre più frequentemente le rotte di traffico di questa sostanza collegano mercati di sub-regioni diverse che in precedenza non avevano alcun collegamento fra loro.
Relativamente al Sud-ovest Asiatico, l’espansione del mercato della metamfetamina ha interessato, in particolare, Paesi quali l’Afghanistan e Iran. La carenza di dati sistematici sulla presenza di droghe sintetiche in entrambi i Paesi non consente, però, di comprendere appieno la portata del fenomeno. In Iran, il mercato di metamfetamina si è consolidato da tempo anche se, a partire dal 2013, si è registrato un calo dei quantitativi e del numero dei laboratori sequestrati. Come per l’Afghanistan, anche in Iran la metamfetamina è consumata prevalentemente fra gli assuntori di oppioidi112.
Due dei principali precursori chimici utilizzati nella sintesi della metamfetamina sono l’efedrina e la pseudoefedrina, principi attivi lecitamente impiegati nell’industria farmaceutica in forma di materia prima o come prodotti medicinali.
Se in passato la produzione di queste droghe era effettuata direttamente con precursori distratti dai circuiti commerciali legali, l’efficace azione interdittiva svolta a livello internazionale in tale canale, ha indotto le organizzazioni criminali a reperire le sostanze chimiche di base, acquisendo dal mercato farmaceutico notevoli quantità di medicinali contenenti i predetti prodotti chimici.
111 United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC) – World Drug Report (WDR) 2017. 112 World Drug Report (WDR) 2017, cit..
Il narcotraffico internazionale
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