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2017 - Relazione Annuale
L’Asia Orientale ed il Sud-est Asiatico emergono come principali destinazioni delle spedizioni provenienti dall’Europa o dal Nord America, sebbene alcuni Paesi risultino anche importanti hub di transito. Relativamente ai sequestri, nel 2015 sono state globalmente intercettate 6 t di ecstasy (-35% rispetto al 2014) di cui circa 4 t in Europa e meno di 1 t ciascuna in Asia, America ed Oceania. La quota di ecstasy sequestrata annualmente ammonta a meno del 5% dei sequestri globali di ATS effettuati nel periodo 2010-2015. Il picco registrato nel 2014 è riconducibile agli ingenti sequestri effettuati in Australia (oltre 4 t) e in Myanmar (700 kg)123.
Regioni
Asia
La Cina oltre ad essere un importante produttore ed esportatore di droghe sintetiche (in prevalenza di metamfetamina e ketamina), costituisce un mercato di consumo in continua espansione. La diffusa presenza di grandi aziende chimiche e farmaceutiche favorisce la possibilità di disvio di farmaci ad opera delle organizzazioni criminali locali e straniere (nel Paese è segnalata la presenza di gruppi criminali africani e messicani). La maggior parte delle NSP sequestrate in Nord America ed in Europa provengono da aziende cinesi.
Il traffico della metamfetamina proveniente dai confinanti Paesi del Triangolo d’Oro, si svolge in prevalenza attraverso le regioni dello Yunnan e del Guanxi dove, nel 2016, sono stati intercettati, in entrata nel Paese, quantitativi di metamfetamina (tavolette di “ice”), pari a 10,3 t, che rappresentano l’88% del totale dei sequestri effettuati su tutto il territorio nazionale.
Inoltre, nel 2016, sono stati smantellati 338 laboratori per la produzione di metamfetamina e 93 per la sintesi della ketamina124.
Analizzando il dato relativo all’aumento dei tossicodipendenti, le stesse Autorità cinesi hanno rivelato
Ripartizione dei nuovi consumatori di sostanze stupefacenti in Cina
che la maggior parte dei 445.000 nuovi consumatori di sostanze stupefacenti sono assuntori di droghe sintetiche.
Per quanto riguard i precursori chimici, nel 2016 sono state intercettate 1.584 t di tali sostanze illecitamente prodotte. Oltre a fronteggiare questo fenomeno lungo i confini del Paese, la Cina è sempre più impegnata a contrastare l’importazione di tali sostanze attraverso transazioni concluse via internet. In particolare, nel 2106, le Autorità di Pechino hanno proceduto al sequestro di 5,2 t di precursori chimici commercializzati nel “territorio virtuale” del web125.
In India si registra la presenza di laboratori clandestini per la produzione di droghe sintetiche destinate in prevalenza ai mercati di consumo esteri. A questa attività interna, si affianca anche una linea d’importazione illecita proveniente dal Myanmar126.
Anche in questo Paese si registra una diffusa attività di disvio di precursori chimici provenienti da circuiti legali.
Le locali organizzazioni di trafficanti di precursori sono coinvolte
3,20%
15,70%
81,10%
Oppio/Eroina
Droghe sintetiche Cannabis/Cocaina/altre
nell’esportazione illecita e nella distribuzione locale di prodotti chimici, come l’efedrina e la pseudoefedrina, entrambi utilizzati nella produzione di metanfetamina. Questo ha indotto l’India a
123 World Drug Report (WDR) 2017, cit..
124 Esperto per la Sicurezza in Cina, relazione II semestre 2016. 125 Esperto per la Sicurezza in Cina, relazione annuale 2016-2017. 126 International Narcotics Control Board (INCB), 2016.
Parte seconda
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