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 2017 - Relazione Annuale
                        Attività d’indagine hanno evidenziato, inoltre, rapporti consolidati tra quest’ultima organizzazione e la ‘ndrangheta, in relazione a traffici di cocaina inviata a mezzo container.
In Messico è stata anche segnalata la presenza di esponenti appartenenti alla Camorra, come proverebbe l’arresto di numerosi connazionali di origine campana affiliati al sodalizio criminoso64.
Nel 2016 l’Esperto per la Sicurezza in Messico ha segnalato la localizzazione di una piantagione di coca, con una estensione pari a 1.250 mq, prossima al confine con il Guatemala, nello Stato del Chiapas.
La presenza della citata coltivazione illecita sembra comprovare le nuove strategie delle organizzazioni messicane volte a svincolarsi dagli intermediari colombiani, attualmente i maggiori fornitori della sostanza in argomento65.
L’Argentina è uno dei maggiori esportatori dell’area sudamericana della cocaina prodotta in Perù e Bolivia e spedita in transito verso i mercati di destinazione finale. Lo stupefacente attraversa Bolivia e Paraguay sia con l’utilizzo di vettori aerei clandestini che con natanti, sfruttando la vasta rete fluviale al confine tra Argentina, Brasile e Paraguay66.
Anche l’aumento dei sequestri di precursori chimici evidenzia verosimilmente la presenza sul territorio argentino di laboratori clandestini destinati alla trasformazione della pasta di coca – importata dalla citata Bolivia – in cloridrato di cocaina67.
Particolare interesse, in relazione alle rotte di traffico aeree, riveste l’aeroporto di Roma Fiumicino, divenuto insieme a quello di Madrid, uno degli scali maggiormente utilizzati dalle organizzazioni
L’Argentina costituisce uno dei maggiori Paesi di transito della cocaina proveniente da Colombia, Perù e Bolivia, diretta verso i mercati di consumo mondiali. Il traffico in uscita viene posto in essere attraverso:
− spedizioni aeree, verso gli hub aeroportuali europei, africani ed asiatici, sia con voli diretti che
attraverso tratte intermedie. In tale contesto sta assumendo un ruolo di primaria importanza l’aeroporto di Fiumicino (RM), divenuto uno dei principali scali utilizzati dalle organizzazioni narcocriminali, anche come snodo di transito per le partite di cocaina destinate ai Paesi dell’est Europa.
− spedizioni marittime, dalle grandi aree portuali commerciali, da dove si origina il traffico di cocaina a mezzo navi container dirette in Europa, in particolare Spagna, Portogallo ed Italia.
Nel Paese è stata evidenziata la presenza di laboratori clandestini prevalentemente utilizzati per la trasformazione della pasta di coca in cloridrato di cocaina, fenomeno avvalorato altresì dall’incremento dei sequestri di precursori chimici sul territorio.
La cannabis è importata in prevalenza dal Paraguay, maggiore area di produzione sudamericana, ed è introdotta attraverso i valichi frontalieri terrestri e fluviali localizzati nell’area della Triplice Frontiera (Argentina, Brasile e Paraguay) - zona che per le sue caratteristiche morfologiche rende complessa una efficace attività interdittiva - ed è quasi unicamente destinata al mercato interno.
64 Esperto per la Sicurezza in Messico, , nota 77/MEX/AC-CO/06/2016 del 01 novembre 2016 e nota 89/MEX/AS/28/2017 del 01 novembre 2017.
65 Esperto per la Sicurezza in Messico, relazione I semestre 2016, cit.
66 Esperto per la Sicurezza in Argentina, relazione I semestre 2017.
67 Nel 2012 le Autorità argentine hanno scoperto 31 laboratori e 15 nel 2014. Fonte: International Narcotics Control Board (INCB) - Rapporto Annuale 2014 e 2015.
 FOCUS DELL’ESPERTO PER LA SICUREZZA DELLA D.C.S.A. IN ARGENTINA
   Parte seconda
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