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 2017 - Relazione Annuale
                        - 238 Kg a Gioia Tauro, in un container diretto a Odessa (Ucraina);
- 19 Kg nel porto di Gioia Tauro, in un container diretto a Peje (Kosovo);
- 384 Kg al largo delle coste calabresi.
Va aggiunto il sequestro di 300 Kg di cocaina, occultati in un container diretto a Livorno, effettuato in Brasile (porto di Navegantes) dalla Polizia Federale brasiliana57.
Italia - Sequestro di 500 kg di cocaina al porto di Gioia Tauro (RC) proveniente dal Brasile e destinata a Ravenna, gennaio 2016.
Il Messico è una regione di transito della cocaina proveniente dai Paesi di produzione del Continente sud-americano e diretta prevalentemente negli Stati Uniti d’America, in Canada ed in Europa.
Per quanto riguarda le rotte per l’esportazione dello stupefacente, le direttrici di traffico non sono mutate:
- dai porti Atlantici, in direzione di alcuni Paesi dell’Africa occidentale ed europei58 del Nord Atlantico e del Mediterraneo;
- dai porti del Pacifico, in direzione dell’Europa (Polonia, Paesi Baltici, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania), attraverso lo stretto di Panama;
- dai porti del Pacifico direttamente verso i Paesi del Sud-est Asiatico (Indonesia), seguendo la rotta del Pacifico59.
Le rotte aeree per l’esportazione della droga verso Stati Uniti d’America, Canada ed Europa, vedono l’utilizzo di voli di linea o charter in partenza prevalentemente dagli aeroporti internazionali Città del Messico e Cancun60.
Le importazioni della sostanza destinata agli Stati Uniti d’America avvengono anche via terra, attraverso l’utilizzo di autocarri, autobus e autovetture con carichi di copertura e via mare, lungo il versante Pacifico. Tali attività sono gestite dalle compagini del crimine organizzato operanti in Messico61.
57 Esperto per la Sicurezza in Brasile – relazione annuale 2016.
58 La sostanza viene trasportata a bordo di navi porta-container, in partenza dal porto di Veracruz e di Manzanillo, a cura delle compagnie marittime MSC (Mediterranean Shipping Company), GMA e ZIM (Israele).
59 WDR 2016, cit. ed Esperto per la Sicurezza, relazione I semestre 2016, cit.
60 Di recente, è stata accertata la presenza di un’importante filiera di narcotrafficanti messicani ed italiani che gestisce l’invio delle partite di cocaina verso gli scali aeroportuali italiani di Milano/Malpensa e Roma/Fiumicino. – Esperto per la Sicurezza in Messico, relazione I semestre 2016, cit.
61 WDR 2016, cit. ed Esperto per la Sicurezza in Messico, relazione I semestre 2016.
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