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2017 - Relazione Annuale
verso il mercato europeo attraverso quattro principali canali di transito:
- Togo, Ghana e Nigeria;
- Guinea Bissau e Guinea Conakry;
- Sierra Leone, Isole di Capo Verde e Mauritania;
- Sudafrica.
La cocaina introdotta nelle aree suindicate, viene sovente stoccata prima di essere inoltrata nel Continente europeo.
Rotte dal Sud america verso i Paesi di stoccaggio e transito prima della destinazione finale in Europa
La riduzione del tasso di crescita, il continuo aumento del debito pubblico, l’assenza di riforme istituzionali hanno condotto il Paese a critici livelli di povertà, di disoccupazione e di delinquenza. Tale scenario ha avuto evidenti effetti anche sugli aspetti connessi al traffico internazionale ed al consumo interno di sostanze stupefacenti.
Il Paese continua infatti a rappresentare un importante crocevia dei carichi di droga provenienti dai paesi di produzione.
La cocaina in transito nella Repubblica Dominicana è destinata sia al mercato statunitense (direttamente o via Porto Rico) che a quello europeo. La sostanza, proveniente dalle note aree di produzione sudamericane (Colombia, Bolivia e Perù), transita principalmente da Venezuela, Ecuador e Panama e viene introdotta in Repubblica Dominicana:
− per via marittima, attraverso i porti, occultata in container o a bordo di imbarcazioni veloci, pescherecci, imbarcazioni private da diporto;
− via aerea, con corrieri (anche ovulatori) a bordo di aeromobili di linea e privati, caricata in valigie da stiva, occultata all’interno di borsoni o attraverso il metodo rip-off;
− via terra, dalla confinante Haiti, favorita degli scarsi controlli frontalieri, con le stesse metodologie utilizzate nei traffici di marijuana.
FOCUS DELL’ESPERTO PER LA SICUREZZA DELLA D.C.S.A. NELLA REPUBBLICA DOMINICANA
Parte seconda
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