Page 275 - SilvaeAnno03n07-005-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 275
Il problema storico delle omesse demolizioni e una demolizione “ordinaria”
xies della legge 8 agosto 1985, n. 431, avendo natura non di pena acces-
soria, ma di sanzione amministrativa, la cui applicazione è una conse-
guenza obbligata della sentenza di condanna, deve essere disposto an-
che a seguito della sentenza di “patteggiamento”, che è equiparata alla
sentenza di condanna ad ogni effetto non espressamente escluso dalla
legge o che non presupponga un accertamento cognitione plena della
responsabilità penale. A nulla rileva che esso non abbia formato ogget-
to dell’accordo, trattandosi di atto dovuto e sottratto alla disponibilità
delle parti, del quale l’imputato deve tener conto nell’attivare la proce-
dura alternativa in questione». (Cassazione Penale - Sezione VI -
Sentenza del 13 marzo 1998 n. 3228 - P.G. in proc. Poli C.).
Tale principio resta inalterato nel contesto del nuovo T.U. oggi vi-
gente.
In conclusione, la sinergia di queste elaborazioni giurisprudenziali
offre concreti strumenti per favorire la pratica attuazione della demoli-
zione delle opere edilizie abusive. Sostanzialmente dunque ogni argo-
mentazione per evitare e rinviare le demolizioni e le remissioni in pristi-
no appare oggi strumentale.
7
n.
-
III
Anno
SILVÆ 287

