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Una cipresseta singolare alle pendici occidentali del Matese campano
ripidi o ondulati ammantati nelle fasce più a nord da faggete e boschi
cedui di latifoglie, nella zona più meridionale è presente da diversi seco-
li un interessante biotopo costituito quasi esclusivamente da cipresso
comune.
Nel percorso della strada provinciale, dalla piana di Fontegreca,
situata tra i territori dei comuni di Prata Sannita, Ciorlano e Capriati al
Volturno, sul versante occidentale del massiccio del Matese, è facile
osservare una formazione forestale pressoché atipica, che accompagna
il fiume Sava per un breve tratto, ubicata interamente in comune di
Fontegreca.
Questo corso d’acqua attraversa una gola più o meno profonda, a
volte incassata fra grosse rupi di natura calcarea, con profili abbastan-
za ripidi. Quello di destra
chiamato, in loco, Monte dei
Cipressi o “Bosco dei
Zappini” si presenta ricoper-
1
to da un bosco ceduo misto a
carpino bianco e roverella;
intorno alla quota di circa 400
metri s.l.m., dilaga il cipresso
del tipo Cupressus sempervirens
L. var. horizontalis (foto n. 1)
dando origine ad una forma-
zione particolare per caratteri
genetici, resistenza alle
aggressioni fitopatologiche.
La diffusione del cipresso
si estende rapidamente a
mano a mano che si scende di
Foto n. 1 - Diffusione del cipresso in sinistra orografica
quota, fino a dar luogo ad una
cipresseta pressoché pura, con elementi di età diversificata.
Anche sulla sponda di sinistra, sul lato orientale, da diversi decenni
si sta riscontrando una diffusione notevole di cipressi, sporadici alcuni
A
n
n
anni addietro.
Il nucleo principale della cipresseta, nonché le aree marginali inferio-
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