Page 234 - SilvaeAnno01n03-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 234
Aspetti vegetazionali della Murgia
depositi di terra rossa rappresentano il prodotto finale dell’erosione
carsica sulle rocce carbonatiche e ne costituiscono il residuo insolubile.
Durante la dissoluzione del carbonato di calcio, le particelle insolubili
sono trascinate via, ma una parte seppure minima viene arrestata dalle
asperità e dalle irregolarità della superficie rocciosa e deposta nelle
depressioni del calcare. Il colore e le caratteristiche di tale terra rossa
derivano da sostanze di tipo argilloso contenenti sequiossidi di allumi-
nio e ferro, presenti come impurità nella roccia calcarea. Secondo alcu-
ni autori esse rappresentano un suolo fossile che non si forma più nelle
attuali condizioni climatiche. In relazione a questa particolare confor-
mazione morfologica, due sono i grandi assenti di questo ambiente:
l’acqua superficiale, in quanto le precipitazioni vengono immediata-
mente assorbite a causa della natura carsica del territorio, e il terreno
che invece viene eroso e trasportato a valle lasciando emerso il basa-
mento calcareo.
Altra caratteristica di quest’area è la presenza di lame e di gravine,
che si sono originate per erosione da parte delle acque superficiali delle
rocce calcaree nel periodo plio-pleistocenico e possono essere conside-
rate dei “fiumi fossili”. Mentre le gravine presentano un profilo a “V”,
le lame presentano un profilo a “U” dovuto ad una ridotta altezza delle
pareti e ad un fondo piatto. Tale diverso aspetto è in relazione alla geo-
morfologia dei territori in cui si sono prodotti tali fenomeni. Dal punto
di vista climatico il territorio murgiano è caratterizzato da un clima
mediterraneo con estati calde e inverni miti, relativamente umidi men-
tre delle due stagioni di passaggio l’autunno appare più stabile e più
piovoso della primavera.
Nelle aree con clima mediterraneo l’estate è il momento più diffici-
le dell’anno a causa della lunga e profonda crisi idrica che essa determi-
na. Per contrastare tale situazione le piante che vivono negli ambienti
murgiani hanno sviluppato particolari adattamenti che possono essere
di tipo fisiologico o morfologico. Un carattere assai comune a molte
piante mediterranee arboree o arbustive è la sclerofillia, questo adatta-
mento conferisce a piante come il leccio (Quercus ilex L.), il carrubo
A
n
n
(Ceratonia siliqua L.), l’olivo (Olea europea L.), e via dicendo, una notevo-
le difesa contro un’eccessiva perdita di acqua per traspirazione. Anche
oI-n
.3
246 SILVÆ

