Page 266 - ZAIA III bozza
P. 266

I boschi e la selvicoltura nel territorio Chietino del Parco Nazionale della Majella


            tura è discontinua, lo sviluppo modesto e la struttura irregolare; inoltre
            la crescita è lenta e molti individui presentano danni da neve.
               La tipologia in parola è localizzata soprattutto sulle pendici più sco-
            scese della Majella.


            La struttura della faggeta
               Sono state distinte due tipologie strutturali di faggeta: la fustaia ed il
            ceduo. Tuttavia va sottolineato che non di rado tratti di bosco ceduo rica-
            dono all’interno dell’alto fusto o, al contrario, piccoli nuclei di fustaia
            emergono da una matrice dominata dal ceduo: si tratta di situazioni che,
            per la loro variabilità e delocalizzazione, non è possibile descrivere a parte.
               Sulle pendici della Majella a tutt’oggi non si rinvengono vere e proprie
            fustaie di Faggio, se con questo termine, come è giusto, intendiamo defi-
            nire soprassuoli generatisi da seme e caratterizzati, a maturità, da una
            architettura imponente. Si ritrovano infatti quasi esclusivamente lembi di
            fustaia in popolamenti in cui la maggior parte degli individui è di origine
            agamica. Si tratta di soprassuoli sviluppatisi in fustaia a seguito di ope-
            razioni selvicolturali di conversione o per evoluzione naturale: a testimo-
            nianza della loro origine cedua restano infatti le fonti catastali e le nume-
            rose aie carbonili.


































            Faggete di Quarto Santa Chiara
                                                             SILVÆ - Anno V n. 11 - 269
   261   262   263   264   265   266   267   268   269   270   271