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I boschi e la selvicoltura nel territorio Chietino del Parco Nazionale della Majella
tura è discontinua, lo sviluppo modesto e la struttura irregolare; inoltre
la crescita è lenta e molti individui presentano danni da neve.
La tipologia in parola è localizzata soprattutto sulle pendici più sco-
scese della Majella.
La struttura della faggeta
Sono state distinte due tipologie strutturali di faggeta: la fustaia ed il
ceduo. Tuttavia va sottolineato che non di rado tratti di bosco ceduo rica-
dono all’interno dell’alto fusto o, al contrario, piccoli nuclei di fustaia
emergono da una matrice dominata dal ceduo: si tratta di situazioni che,
per la loro variabilità e delocalizzazione, non è possibile descrivere a parte.
Sulle pendici della Majella a tutt’oggi non si rinvengono vere e proprie
fustaie di Faggio, se con questo termine, come è giusto, intendiamo defi-
nire soprassuoli generatisi da seme e caratterizzati, a maturità, da una
architettura imponente. Si ritrovano infatti quasi esclusivamente lembi di
fustaia in popolamenti in cui la maggior parte degli individui è di origine
agamica. Si tratta di soprassuoli sviluppatisi in fustaia a seguito di ope-
razioni selvicolturali di conversione o per evoluzione naturale: a testimo-
nianza della loro origine cedua restano infatti le fonti catastali e le nume-
rose aie carbonili.
Faggete di Quarto Santa Chiara
SILVÆ - Anno V n. 11 - 269

