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I boschi e la selvicoltura nel territorio Chietino del Parco Nazionale della Majella


                     La differenza tra le due categorie, secondo l’I.N.F.C., risiede tutta
                  nella loro definizione: per bosco bisogna intendere, infatti, un’area fore-
                  stale minima di 0,5 ettari e di larghezza minima di 20 metri, caratteriz-
                  zata da una copertura arborea del terreno (determinata cioè da specie
                  capaci di raggiungere i 5 metri d’altezza, a maturità, in situ), superiore
                  al 20% della superficie, mentre nelle altre terre boscate si comprendono
                  aree forestali minime di 0,5 ettari e di larghezza minima di 20 metri,
                  caratterizzate da una copertura arborea del terreno (determinata sempre
                  da specie capaci di raggiungere i 5 metri d’altezza, a maturità, in situ)
                  compresa tra il 5 ed il 10% della superficie o, in alternativa, da forma-
                  zioni con una copertura superiore al 10% (determinata però da specie
                  arbustive o arboree incapaci di raggiungere l’altezza, a maturità, in situ
                  di 5 metri).
                     In Abruzzo i boschi sono in costante aumento: infatti, come si può
                  osservare dalla tabella n. 2, rispetto al primo Inventario Nazionale delle
                  Foreste Italiano – I.N.F.I. del 1985, la superficie forestale, dai 322.200
                  ettari di allora, è arrivata ai 438.590 ettari rilevati dall’I.N.F.C. del
                  2005, con un netto balzo in avanti del coefficiente di boscosità, passato
                  dal 29,85% al 40,63% negli ultimi venti anni.
                     I tipi fisionomici (cioè le formazioni forestali caratterizzate dalla pre-
                  valenza di una determinata specie arborea) dei boschi dell’Abruzzo,
                  come si può osservare dalla tabella n. 3, sono dominati dalle formazioni
                  caducifoglie e, tra queste, dalle faggete e dai boschi di querce, mentre
                  sono poco rappresentati i boschi di specie sempreverdi.
                     Si tralasciano le superfici delle altre terre boscate in quanto, per la
                  loro definizione, a causa della complessità, si dovrebbe far riferimento a

                  Tabella n. 2 – La superficie forestale in Abruzzo
                    Inventario     Superficie regionale Superficie forestale Coefficiente di
                                          (Ha)              (Ha)        boscosità (%)
                    Inventario
                    Nazionale
                    delle Foreste                         322.200          29,85
                    Italiano – I.N.F.I.
                    (1985)
                                       1.079.512
                    Inventario
                    Nazionale delle
                    Foreste e dei
                                                          438.590          40,63
                    Serbatoi Forestali
                    di Carbonio –
                    I.N.F.C. (2005)


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