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Gas Serra: scenari futuri, variazioni del clima e modificazioni delle specie vegetali


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                       econdo una ricerca, effettuata dall’Università del Texas, su 1700
                       specie di piante ed animali che vegetano e vivono nell’area mediter-
                 Sranea, si è dimostrato che tali specie si spostano sistematicamente,
                  verso Nord di circa 6 km e mezzo ogni dieci anni. Questo è un piccolo
                  esempio di come il nostro ecosistema stia cambiando.
                     Ad esso va aggiunto un altro dato proveniente sempre da tale studio:
                  quello che ci dice che, in primavera il “calendario” viene anticipato di
                  circa 3 giorni ogni dieci anni.
                     Ciò avviene perché il nostro pianeta si riscalda: negli ultimi 13 anni si
                  sono registrati, a livello globale, i 12 anni più caldi del secolo.
























                  Figura 1 - Temperature medie della superficie del globo dal 1850 al 2007 (fonte IPCC 2007)


                     La velocità del riscaldamento sta aumentando in maniera vertiginosa.
                  Negli ultimi 30 anni il riscaldamento è stato 5 volte più rapido rispetto
                  all’intero secolo precedente.
                     Gli habitat si modificano a vista d’occhio.
                     Quelli che, una volta, si pensava sembrassero eventi tanto lontani che
                  le nostre generazioni non ne dovessero fare esperienza, si stanno verifi-
                  cando proprio sotto il nostro sguardo. Chi poteva immaginare di andare
                  in nave attraverso il passaggio a Nord Ovest, oppure chi ipotizzava di
                  recarsi in nave al Polo Nord? Ebbene quest’anno a settembre il ghiaccio
                  dell’Artico si era talmente ridotto che era possibile navigare da costa a
                  costa il Nord del Canada e tutta la Siberia. Alla fine dell’estate del 2008
                  il ghiaccio antartico era così sottile che era possibile raggiungere il Polo

                  1  “A globally coherent fingerprint of climate change impacts across natural systems” di Camille Parmesan1 (Inte-
                    grative Biology, University of Texas, Austin, Texas, USA)


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