Page 181 - ZAIA III bozza
P. 181

Energie rinnovabili


                     Il terzo contatore (contatore 3), cioè il normale contatore che si ha
                  normalmente in casa, conteggia il consumo energetico per i propri fabbi-
                  sogni quando non vi è produzione di energia elettrica dall’impianto.
                     In sintesi il contatore 2 ha la caratteristica di misurare l’energia
                  immessa nella rete Nazionale, mentre il contatore 3 quella di misurare il
                  consumo. La soluzione tecnica che si sta adottando attualmente è che il
                  contatore 2 e 3 vengono condensati in uno unico bidirezionale.
                     Le tariffe di cui allo schema precedente valgono per tutti quegli
                  impianti che sono entrati in funzione nel 2007, il decreto definisce altresì
                  le tariffe che verranno applicate agli impianti che entreranno in produ-
                  zione negli anni successivi al 2007 fino al 2010 compreso; in pratica ogni
                  anno successivo al 2007 verranno applicate le tariffe dell’anno preceden-
                  te ridotte del 2%.
                     Le tariffe specificate nel decreto possono essere ulteriormente maggio-
                  rate (fino ad un massimo del 30%) qualora l’impianto sia abbinato ad
                  interventi di implementazione energetica; in particolare ad ogni ridu-
                  zione del 10% del fabbisogno energetico di ogni unità abitativa (ottenuto
                  attraverso interventi tesi alla riduzione delle perdite energetiche) farà
                  seguito un aumento di pari entità della tariffa incentivante (fino, appun-
                  to, ad un massimo del 30%).
                     Ma il conto energia ha davvero incrementato l’uso del fotovoltaico? Si
                  è resa necessaria una dettagliata analisi dell’andamento del conto energia
                  fotovoltaico (FV) su base regionale. L’elaborazione è stata realizzata sulla
                  base dei dati ufficiali riportati dal Gestore Servizi Elettrici, aggiornati
                  alla data del primo settembre 2008.
                     L’analisi è stata realizzata da Qualenergia e Kyoto Club.
                     La valutazione dei dati mostra che la Lombardia è la Regione con la
                  maggiore potenza FV installata con 21,34 MW; una leadership che è con-
                  fermata anche per quanto riguarda il numero degli impianti realizzati.
                     La potenza FV in Lombardia rappresenta circa il 12% sul totale nazio-
                  nale. Al secondo e terzo posto, e non distanti dalla Lombardia, ci sono
                  l’Emilia Romagna con 19,82 MW e la Puglia con 19,16 MW, che si con-
                  ferma la regione meridionale più attiva nel settore.
                     Seguono Trentino Alto Adige, Toscana, Piemonte e Veneto.
                     C’è da rilevare che la Lombardia è prima, distanziando nettamente le
                  altre Regioni, se contabilizziamo esclusivamente il “nuovo conto energia”
                  (14,3 MW) ed è una delle pochissime in cui finora si è messa in esercizio
                  più potenza con la nuova normativa e incentivazione.
                     Nel caso della Lombardia, infatti, la differenza è eclatante se pen-
                  siamo che con il vecchio conto energia l’installato è stato solo di circa 7
                  MW.


                  184 - SILVÆ - Anno V n. 11
   176   177   178   179   180   181   182   183   184   185   186